Gestione centro estetico: la formula segreta per trasformarti da schiava a Regina della tua attività

gestione centro estetico

Vuoi smettere di essere la “dipendente sfigata” del tuo centro?

Allora leggi attentamente questo articolo dedicato alla gestione del centro estetico!

Se sei titolare di un centro, ci sono attività mensili che conosci molto bene:

  • bollette da pagare che aumentano con il passare del tempo;
  • stipendi da pagare;
  • fornitori da saldare a cui non puoi più allungare il pagamento;
  • la banca che ti sta addosso;
  • dipendenti da seguire che non riescono a diventare autonome;
  • 12 ore di cabina;
  • il negozio da pulire.

…e questa è solo una piccola parte di tutte le cose che ti trovi a dover fare all’interno del tuo centro.

Tutto ruota intorno a te! Ed è inevitabile, se non conosci le giuste strategie di gestione del centro estetico

Sei a tutti gli effetti il motore principale che traina l’attività ma.. a che prezzo?

La prima domanda che faccio sempre alle miei allieve quando mi raccontano che stanno vivendo questo tipo di situazione è: “Perché lo fai?

E ricevo questa risposta: “Cosa ti devo dire…È il mio lavoro! Se non lo faccio io non lo fa nessuno. Sono io la titolare dell’attività!

Bene, ogni volta che ricevo questa risposta impazzisco!

Sì perché tutto quello che mi stai dicendo è totalmente sbagliato.

Lo ripeto perché forse non ho reso bene l’idea. 

Ogni singola parola della frase “È il mio lavoro! Se non lo faccio io non lo fa nessuno. Sono io la titolare dell’attività!”…È SBAGLIATA!

In questa affermazione ci sono 3 grossi problemi che devi assolutamente correggere sia nel tuo modo di pensare che nel tuo modo di fare impresa se vuoi cominciare ad avere il cassetto pieno e più ore libere per te.

Partiamo dal primo.

1) “È il mio lavoro”

Sei sicura che sia il tuo lavoro? Ti faccio una domanda per farti capire perché essere la trottola del tuo centro estetico NON è nella maniera più assoluta il tuo lavoro.

Hai aperto la tua attività per essere un imprenditrice oppure hai semplicemente “comprato” un posto di lavoro?

Quando ti sei messa in proprio volevi poter guadagnare di più uscendo dalla logica del lavoro in cabina o volevi poter continuare a fare il tuo lavoro da estetista semplicemente senza le rotture di pall…scatole della tua vecchia responsabile?

La risposta a questa domanda è fondamentale nel momento in cui ti identifica come “imprenditrice” oppure come “estetista”.

Nel primo caso mi spiace dirtelo ma stai sbagliando tutto.

Il tuo lavoro non è quello di stare 12 ore in cabina, piuttosto quello di studiare il marketing cercando di impostare la tua azienda in modo tale che produca guadagno per te e per le tue dipe.

Nel secondo caso hai tappato doppiamente, se volevi continuare a fare l’estetista con ritmi insostenibili ma con una Tito che non ti rompeva le scatole, ti sarebbe bastato cambiare centro estetico cercando una realtà più adatta a te (anche se ricordati: una Tito che non ti rompe è una Tito a cui non frega nulla né di te né della sua attività!).

Ho a cuore questo argomento perché spesso è proprio la sbagliata percezione che hai della tua figura all’interno della tua attività che ti porta a non ottenere ciò che più desideri: cassetto pieno e ore libere per te.

2) “Se non lo faccio io non lo fa nessuno”

Allora anche qui possiamo tocco un tasto dolente, quindi cercherò di essere delicato!

Diciamo che il “Se non lo faccio io non lo fa nessuno” è un problema che può essere legato a due aspetti della tua azienda:

A) Sei l’unica che lavora all’interno del tuo negozio.

Diciamo che questo è l’unico caso per cui per forza di cose se le cose non le fai tu non le possono fare altri..sei sola!

Ovviamente se non sei tu a farti il mazzo in quattro difficilmente qualcuno lo farà per te.

Se non pulisci a terra la vedo dura che scopa e paletta prendano vita cominciando a pulire tutto. Insomma non sei la bella addormentata nel bosco con 3 fatine a disposizione.

B) Hai abituato male le tue dipe o, peggio, non ti fidi di loro.

Posso tranquillamente dire che più della metà delle titolari non ha nessun tipo di fiducia nel proprio personale.

Come faccio a saperlo? 

Proprio per quello che mi stai dicendo, ovvero che tutto gira intorno a te.

Questo vuol dire che non riesci a delegare in maniera “rigida” alcune attività che potrebbero benissimo fare le tue dipendenti.

Se non lo fai vuol dire che non ti fidi di loro, oppure sai che non sono abbastanza sveglie per poter fare quel tipo di attività.

Questo dovrebbe farti riflettere. Vuoi davvero all’interno del tuo centro personale che non riesce in nessun modo ad essere autonomo o di supporto?

3) “Sono io la titolare dell’attività”

Ok, sto per scoperchiare il vaso di Pandora e ti piomberà addosso una valanga di me..cacca. Quindi prima di continuare a leggere, prendi un ombrello e copriti per bene.

Ho alcune premesse da farti prima di spiegarti come mai NON sei la titolare del tuo centro (anche se credi di esserlo).

Partiamo dalla base, dalla definizione di titolare che possiamo facilmente distinguere in due figure:

  • Titolare operativo
  • Titolare investitore

Il titolare operativo non è altro che una persona con dei compiti appunto operativi all’interno dell’attività.

Quindi una figura che ha dei compiti, delle attività, degli obiettivi da raggiungere, che deve organizzare il personale, i fornitori, gli ordini…

Insomma il titolare che lavora a tutti gli effetti nell’attività e si occupa della gestione del centro estetico.

Il titolare investitore invece non opera in nessun modo all’interno dell’attività. Diciamo che banalmente è la persona che ci mette i soldi e basta.

L’unica cosa che fa è controllare periodicamente se il suo investimento sta fruttando bene e quindi se gli sta facendo guadagnare qualcosa oppure se non sta fruttando nulla o, peggio, se ci sta perdendo soldi.

Bene.

Fatta questa distinzione credo che tu faccia parte del primo gruppo. 

Anzi, mi correggo, SONO SICURO che tu faccia parte del primo gruppo, proprio per le premesse che mi hai fatto inizialmente.

Anche qui sei in buona compagnia, non preoccuparti. 

Nella mia vita penso di aver conosciuto pochissimi titolari investitori, anzi praticamente nessuno nel nostro campo.

In molti lo sono diventati dopo aver frequentato i miei corsi, ma questa è un altra storia.

Il punto è che tu sei una titolare operatrice con tutte le RESPONSABILITÀ e gli SVANTAGGI della tua posizione e nessun beneficio.

Mi spiego meglio.

Come ci siamo detti prima un titolare ha tutta una serie di mansioni da svolgere:

  • Organizzare il proprio lavoro all’interno del centro;
  • Gestire le problematiche di negozio;
  • Gestire i fornitori;
  • Organizzare il lavoro delle proprie dipendenti;
  • Avere a che fare con le banche;
  • Organizzare gli appuntamenti.

Nel tuo caso, sono sicuro che oltre a tutto questo ci siano un mare di attività che fai extra e di cui non dovresti occuparti (non sto a elencarle ancora, sono quelle che ci siamo detto all’inizio).

Bene, a fronte di questo cosa c’è?

“Il sorriso di una cliente soddisfatta”.

Ok, gesto nobile da parte tua, ma i sorrisi delle tue clienti soddisfatte ti pagano le bollette della luce a casa?

No, perché appena lo accettano come moneta di scambio fammelo sapere subito, che con 5 figli sono pronto ad ammazzarmi dalle risate ogni fine mese.

Te lo dico io qual è mediamente il compenso di una titolare dopo 14 ore di lavoro 5/6 giorni su 7 ogni mese:

Quello che avanza nel cassetto. È questo che accade quando non sia gestire un centro estetico

Ora devi essere sincera con te stessa. Quando è stata l’ultima volta che hai preso per più di 3 mesi di fila uno “stipendio” fisso dalla tua attività?

Hai letto bene UNO STIPENDIO ovvero quello che dovresti guadagnare per il lavoro che fai, che è diverso dal concetto di UTILE ovvero quello che guadagni per le tue capacità imprenditoriali.

Te lo dico in modo estremamente grezzo, così sono sicuro che il concetto passi in maniera chiara e cristallina:

  • Stipendio = Soldi che prendi perché ti spacchi la schiena in cabina 10 ore al giorno;
  • Utile = Quello che avanza una volta che hai pagato tutti gli stipendi e tolto le spese del negozio.

Mentre lo stipendio dipende proprio da quanto tempo impieghi operativamente nel tuo centro, l’utile dipende da quanto sei brava ad aumentare le vendite e i guadagni grazie al tuo marketing.

Ah e se stai pensando “Sì io lo prendo lo stipendio” voglio ricordarti che lo stipendio:

  • non è pagare le tue spese direttamente dal conto corrente aziendale;
  • non è “cosa è avanzato oggi? Ok me lo prendo”;
  • non è lavorare “gratis” per il tuo centro.

Sono i soldi che prendi indipendentemente da quanto rimane all’interno del cassetto a fine mese.

Tutto questo per farti capire che se sei la titolare ma non ti prendi lo stipendio e quando lo prendi non è nemmeno regolare e non sai nemmeno quando lo prenderai:

Allora sei titolare DI COSA??

Non sei una titolare ma una DIPENDENTE sfigata del tuo centro!

Sfigata perché oltre ad avere tutte le responsabilità del titolare, lo fai a costo zero! 

Direi che è arrivato il momento di cominciare a prenderti ciò che è tuo di diritto.

Quindi prima di ragionare il termini di utile devi cominciare a ragionare il termini di stipendio preciso e regolare tutti i mesi.

Bene, ora che hai capito che anche tu di aver tutto il sacrosanto diritto si guadagnare dal tuo centro ti spiego con un esempio come fare. Leggi tutto attentamente, ci sono dei passaggi delicati che dovrai rispettare per non fare un disastro.

Primo errore da evitare: passare da 0 a 1.500€ al mese di stipendio o da 800€ a 3.000€ al mese

È evidente che passare da una situazione in cui nelle spese non calcolavi minimamente il tuo stipendio alla situazione in cui lo calcoli di un importo che ha un certo “peso” non è facile.

Prima di tutto devi capire qual è lo stipendio adatto al lavoro che fai all’interno del tuo centro.

Per deciderlo prova ad immaginare quale potrebbe essere lo stipendio che daresti ad una persona per fare tutto quello che fai operativamente nella tua attività.

Scrivilo su un foglio…Scritto?

Ok, se ad occhio vedi che questa cifra non è sostenibile da subito dividila e fissati degli obbiettivi con scatti ogni 3 mesi.

Es: 2.500€

Gennaio a Marzo il tuo stipendio sarà 1.000€

Da Aprile a Giugno se raggiungerai l’obiettivo di vendite del negozio il tuo stipendio sarà di 1.500€

Luglio a Settembre incrementando ulteriormente le vendite del negozio lo stipendio sarà di 2.000€

E così via.

Finché non raggiungi una stabilità adeguata tra entrate e uscite che ti permetta di aumentare il tuo stipendio, non aumentarlo. MA è estremamente importante che una volta raggiunta una determinata cifra, quella rimanga.

Non deve essere un “contentino” che ti concedi quando capita, deve essere un vero e proprio stipendio che da lavoratrice quale sei percepisci ogni mese.

Mi raccomando fai le cose seguendo un senso logico.

Se fino ad oggi all’interno del tuo centro hai “prodotto” quanto bastava giusto per coprire le spese ed avere un briciolo di utile devi assolutamente cominciare a studiare marketing per aumentare le tue entrate.

Più produci – Più incassi – Più il tuo stipendio potrà essere alto al di fuori dell’utile

Viceversa per usare un modo di dire “non puoi cavare il sangue dalle rape”

Lavora su questi aspetti e comincia a guadagnare come una vera titolare. Essere la “sfigata” del tuo centro dovrà solo essere un brutto ricordo, ora che conosci la formula segreta di gestione del centro estetico

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