Cassetto pieno e ore libere: l’unico modo per averli contemporaneamente

cassetto pieno e ore libere

È davvero possibile avere cassetto pieno e ore libere per te CONTEMPORANEAMENTE?

La risposta è SÌ, ma solo SE…. (Te lo spiego in questo articolo, leggilo fino in fondo!)

Esistono infatti due modi per far crescere i tuoi guadagni, in ogni attività.

Il primo modo, è diventare una superstar.

Ad esempio, se sei un architetto, puoi essere un architetto che guadagna 2.000 euro o un architetto che per lo stesso progetto chiede 20mila.

In questo caso, il motivo per il quale guadagni in più è che – semplicemente – la domanda costante del tuo tempo (e SOLO del tuo tempo) aumenta il prezzo.

In sintesi: sei brava a tal punto che le persone fanno la coda per avere i tuoi servizi, di conseguenza puoi permetterti di scegliere il prezzo che vuoi per le tue prestazioni.

Seguendo questa logica possiamo fare anche esempi di livello sempre più alto.

Ti basti pensare agli attori o più in generale alle persone famose che per un intervento televisivo da 30 minuti riescono ad incassare cifre anche superiori ai 400 mila euro.

Queste situazione il più delle volte fanno gola.

Chi non vorrebbe riempire il cassetto con queste cifre in così poco tempo. 

Eppure, per quanto incredibile, questo è in assoluto il modo più rischioso per me e per te di guadagnare dalle nostre rispettive attività.

Prova a pensare: quanto potrebbe costare una ceretta dalla migliore estetista di Beverly Hills? 100 dollari? 200? 500?

Qualsiasi sia il possibile prezzo, conosco tante professioniste che, in Italia, guadagnano di più, semplicemente perché hanno costruito gli incassi delle loro attività partendo da un presupposto differente.

Ovvero quello di creare una vera e propria AZIENDA

Mi spiego meglio.

Le imprenditrici che decidono di scollegare il concetto di guadagno dal concetto di tempo sono quelle che stanno costruendo un azienda su basi solide.

Attraverso questo modo di fare impresa si SMETTE di guadagnare per il tempo che si dedica al cliente e si COMINCIA a guadagnare per il servizio e l’esperienza che si fanno provare al cliente.

E in che modo funziona l’azienda?

Volendo semplificare questo concetto all’estremo si potrebbe dire che:

Il lavoro viene diviso tra più persone, in modo che tu possa raggiungere livelli di guadagno che, da sola, sarebbero inarrivabili.

Con il vantaggio che il tuo tempo libero AUMENTA man mano che il cassetto si riempie.

Ti piace l’idea?

Quindi, se vuoi avere di più rispetto a quello che stai ottenendo ora, la strada è solo una:

smettere di essere una “estetista”, e iniziare ad essere una imprenditrice che, all’interno del suo centro estetico, gestisce dei collaboratori.

Il concetto è facile da comprendere, ma non altrettanto facile da applicare.

Questo perché il modello appena descritto contiene una variabile che determina il successo o l’insuccesso della tua azienda.

Sto parlando delle PERSONE!

Quanto è difficile trovare e inserire personale valido all’interno della propria attività al giorno d’oggi?

Su una scala che va da 0 a 100? Credo di non esagerare rispondendo MILLE.

Vorrei però tranquillizzarti, il problema non sei tu, non è la tua zona, non è il tuo centro.

Lo stesso problema viene vissuto ogni giorno da centinaia di imprenditori del nostro settore.

Se almeno una volta ti è capitato di avere a che fare con un collaboratore che:

  • Ha messo i soldi davanti alla crescita e al lavoro di squadra;
  • Non “credeva” nella tua filosofia di lavoro;
  • Non voleva formarsi o investire nella formazione personale;
  • Ti ha creato problemi nel momento in cui avevi bisogno che lavorasse un’ora in più, che sostituisse un collega, o per un cambio di programma;
  • Ha avuto bisogno di supervisione continua e costante;
  • Non voleva impegnarsi nella vendita perché “oltre il lavoro in cabina non credo di dover fare altro”

Se almeno una volta hai avuto un collaboratore con una o più caratteristiche come quelle copra elencate ,allora sai perfettamente di cosa sto parlando.

Ma allora cosa puoi fare per risolvere questa situazione?

Il punto è che per creare un azienda che funzioni devi per forza di cose, avere a che fare con le persone. Altrimenti, niente cassetto pieno e ore libere

Dove “avere a che fare” significa:

  • Selezionarle
  • Inserirle
  • Gestirle

Non c’è altra strada e non c’è nessun altro che lo può fare al posto tuo.

Devi assolutamente imparare questa abilità oppure non riuscirai MAI a fare azienda.

Quello che voglio fare in questo articolo è farti capire “perché” hai problemi con lo staff, quali sono le cause.

Questo perché fino a quando non lavori sulle cause non riuscirai mai a risolvere i problemi legati al personale e di conseguenza non avrai mai il cassetto pieno e le ore libere che vuoi (e meriti).

Cercherò di essere sintetico e diretto (come lo sono nella vita di ogni giorno).

Se hai uno o più dei problemi con lo staff che ti ho elencato prima le cause sono principalmente TRE.

1) E’ sbagliata a monte l’impostazione del “sistema aziendale”

2) Non hai le qualità che un titolare dovrebbe avere

3) Lo staff non è adeguato alle tue esigenze e di conseguenza va in tutto (o in parte) sostituito

Entriamo più nel dettaglio di come ottenere cassetto pieno e ore libere

Punto 1) l’impostazione del “sistema aziendale” errata.

Ovvero il tuo centro estetico non è progettato per andare avanti in modo “indipendente” rispetto alle persone che lavorano al suo interno.

Faccio un esempio per chiarirti le idee: Mc Donald’s.

La forza di Mc Donald’s (e di molti altri franchising) è proprio quella di aver impostato la specializzazione, il servizio, i protocolli, le apparecchiature in modo tale che – a parte un paio di figure chiave- tutto il personale potrebbe essere sostituito senza danni rilevanti.

E nel centro?

Nel centro estetico dovrebbe essere uguale.

Il problema è che nel centro estetico medio:

  • fanno tutti i trattamenti, senza specializzarsi su alcuni in particolare. Di conseguenza devi avere persone competenti in tanti ambiti (mani, piedi, viso, corpo, tonificano, dimagrimento, trucco, ricostruzione) e più difficili da formare.
  • si fidelizzano i clienti all’operatore e non al metodo.
  • non si fa selezione costante dello staff ma si fanno annunci solo in casi di emergenza.
  • non si distingue la figura della “venditrice” o consulente rispetto a quella del semplice operatore.

E questo solo per citare alcuni dei principali punti chiave.

Ovviamente, quando si imposta così il centro, è molto più facile avere problemi con lo staff ed avere difficoltà a sostituirlo.

Punto 2) “Non hai le qualità che un titolare dovrebbe avere”

Significa principalmente che ti trovi nella situazione in cui:

  • continui ad intervenire nelle mansioni dei tuoi collaboratori per “supervisionare e controllare”
  • vedi continuamente le cose fatte male e non quelle fatte bene
  • diventi amica delle tue dipendenti
  • mostri e fai “pesare” i tuoi stati d’animo ed i tuoi problemi personali all’interno del centro

Se hai anche solo una di queste caratteristiche, le persone che lavorano per te non producono come potrebbero e quelle in gamba se ne vanno.

Devi fare un analisi su te stessa e capire come puoi cambiare o migliorare questi aspetti negativi che una titolare deve necessariamente combattere.

Punto 3) “Lo staff non è adeguato alle tue esigenze e di conseguenza va del tutto (o in parte) sostituito”

Lo staff.

Il discorso è che se la persona rientra tra quelle che non hanno voglia di crescere, emergere o imparare…potrai fare poco.

Se stai lavorando su sistemare il punto 1 e non non hai nessuna caratteristica evidenziata nel punto 2, allora il nodo da sciogliere è:

Hai il coraggio di eliminare del tutto (o in parte) il tuo attuale staff?

Sei disposta a lavorare “intensamente” per 2-3 mesi e reimpostare completamente il tuo centro?

Hai le armi per gestire tutto al meglio ed uscire dalla trappola dei dipendenti svogliati in autonomia?

Perché di questo si tratta, se vuoi ottenere cassetto pieno e ore libere contemporaneamente.

Devi avere la forza di prendere una posizione netta ricominciando da 0 con un nuovo team.

Devi essere in grado – da sola – (al massimo con una Cordenia) di riempire il cassetto almeno per 10.000€ – 15.000€/mese (alcune nostre clienti da SOLE, ma con il metodo BIUTOP… fanno il doppio) o comunque riuscire a coprire i costi, prendendo lo stipendio e l’utile marginato.

Questo lavoro è necessario e ti da il tempo di chiarirti le idee su come impostare il centro e fare selezione bel nuovo staff.

Non c’è altro modo.

Assodato che tu abbia le qualità che deve avere un imprenditrice, dovrai lavorare senza sosta sul punto 1 e sul punto 3.

E ricorda che entrambe sono strettamente collegati.

Più il lavoro sulla tua struttura sarà svolto in maniera efficiente ed efficace, più il lavoro che dovrai fare per selezionare le persone giuste sarà semplice.

Lavorare sul rendere la tua organizzazione meno “dipendente” dalle persone ha un importanza fondamentale, ricordalo.

Successivamente potrai scegliere chi devi avere accanto che ti aiuti davvero.

Metti a posto le basi e poi lavora per costruire: è questo il tuo compito e quello di ogni imprenditore (me incluso) che vuole ottenere di più dalla propria attività.

Cosa posso fare io per te?

Tutto e nulla.

Sai qual è il mio lavoro.

Sai quali risultati ottengono le persone che vengono ad imparare il “Metodo BIUTOP”.

Non dimenticarti mai: tutto parte da una scelta – a monte- su te stessa e sul futuro della tua azienda.

Tocca a te e solo a te, fare i prossimi e coraggiosi passi che ti porteranno a ottenere cassetto pieno e ore libere.

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