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Business Gestione centro estetico

Da Imprenditore dell’estetica ad Imprenditrice dell’estetica: Ecco sette riflessioni ed azioni pratiche per riempire il tuo cassetto ed avere ore libere per te nel 2024

Eh già!

Ci siamo: il nuovo anno è ormai dietro l’angolo.

Hai raggiunto gli obiettivi che ti sei prefissata con il tuo centro estetico quest’anno?

Ci sei andata vicina?

Non te li ricordi nemmeno più “i sogni di gennaio”?

Qualunque sia la tua situazione, nuovo anno significa anche un “nuovo ciclo” e una nuova opportunità per ricominciare a scrivere su una pagina bianca tutto ciò che desideri.

E questa volta voglio darti una mano per trasformare il tuo prossimo anno, nell’anno migliore di sempre…

Nelle prossime pagine condividerò con te: le 7 linee guida per fare dell’anno nuovo il migliore di sempre.

Sette riflessioni ed azioni pratiche per riempire il tuo cassetto ed avere ore libere per te.

Hai iniziato a pensare ai tuoi obiettivi per il prossimo anno?

Quali competenze svilupperai?

Che cambiamenti farai?

Se sei come me, sono certo che anche tu non vedi l’ora di sbarazzarti definitivamente di ciò che ti ha limitato nell’ultimo anno e non ti ha permesso di vivere a pieno la vita professionale che volevi.

Prima di concentrarti sugli obiettivi e le strategie della “prossima stagione” pensa però seriamente a ciò che sto per chiederti:

Vuoi davvero passare un altro anno a rincorrere gli incassi e sperare di arrivare a fine mese, rincorrendo scadenze e fornitori?

Vuoi rinunciare ancora al tuo tempo libero e alle attività che non hai mai tempo di fare perché sei chiusa in cabina tutto il giorno, tutti i giorni?

Vuoi davvero anche quest’anno dover rinunciare allo stipendio che meriti perché fai fatica ad arrivare anche solo al punto di pareggio?

Vuoi rimandare anche per quest’anno il tempo che puoi passare con la tua famiglia e con i tuoi figli perché sei 14 ore al giorno dietro al tuo istituto?

Perché, vedi, se non cambi le tue azioni…non risolverai nemmeno quest’anno i problemi che ti assillano da tempo.

È tempo di decisioni e di cambiamenti.

È tempo di prendere in mano il timone della tua nave e fare di quest’anno il TUO anno.

Se anche tu come me, sei decisa a fare del 2024 l’anno migliore di sempre, leggi i 7 punti chiave da tenere presente per i prossimi mesi.

Eccoli qui:

  1. Non essere un centro generalista

    Lo ripeterò all’infinito ma tu mi devi ascoltare.

    Devi entrare nell’ottica che oggi se vuoi essere “per tutti” farai fatica a far entrare clienti target nel tuo centro.

    Concentrati su pochi servizi: quelli che vanno di più nel tuo centro e quelli per i quali hai investito di più in termini di formazione e preparazione.

    Diventa il primo nella tua zona per quel servizio e sbaraglierai la tua concorrenza.

    Se vuoi fare tutto per tutti oggi semplicemente sarai confusa tra la massa.

    Scegli il tuo elemento differenziante e concentra il tuo marketing su questo.

  2. Marketing e Vendita prima di tutto!

    Se vuoi riempire il cassetto del centro devi avere un sistema per acquisire costantemente clienti nuovi (anche e soprattutto online!) pronti a spendere.

    Crea video con testimonianze di clienti soddisfatte, video del tuo metodo, video coni consigli estetici.

    Affidati ad un’agenzia specializzata che ti aiuti a realizzarli e che ti crei tutta la strategia di sponsorizzazione.

    Devi però imparare prima di ogni altra cosa a concludere le vendite sui clienti che arriveranno dal marketing e imparare a far spendere di più i tuoi clienti attuali.

    Ci sono migliaia di euro nascosti nel portafogli dei tuoi clienti attuali: devi imparare un sistema completo di vendita che preveda prima di tutto lo sviluppo e la fidelizzazione completa del cliente.

  3. Abbi il coraggio di guardare i numeri

    Sviluppa le competenze che pochi titolari hanno.

    Quei pochi che fanno davvero utili alla fine del mese.

    – Programma gli obiettivi di incasso in Euro
    – Condividili con il tuo staff
    – Prevedi accantonamenti per utili e tasse
    – Pianifica le spese
    – Controlla il tuo vero costo al minuto dei trattamenti

    Se vuoi organizzare al meglio il tuo centro, DEVI avere un software gestionale che ti aiuti a tenere tutto sotto controllo in un click e…anche quando sei in vacanza.

  4. Pianifica le tue strategie in anticipo

    Promozioni e marketing devi pianificarle con almeno 3 mesi di anticipo.

    Oggi devi già pensare a cosa fare per marzo.

    Se oggi non ti muovi in questo modo, raccoglierai solo le briciole.

  5. Prima il sistema poi le persone

    Se vuoi sviluppare davvero il tuo centro senza esserne schiava, devi lavorare ad un sistema organizzativo che faccia funzionare il centro SENZA la tua presenza:

    – lavora ad un organigramma per il tuo centro fatto di ruoli e funzioni precise
    – scrivi mansionari per ogni funzione
    – inserisci una Cordenia
    – imponiti di NON lavorare per più di 5 ore in cabina al giorno
    -dedica il tempo a formare costantemente il tuo staff

  6. Tieni con te solo chi sposa la tua “causa”

    Le persone che hai intorno determinano ciò che otterrai.

    Se una tua collaboratrice:

    – mette davanti i soldi prima della crescita e del lavoro di squadra
    – non “crede” nella tua filosofia di lavoro
    – non vuole formarsi o non vuole investire lei stessa nella formazione
    – ti fa problemi per un ora in più, una sostituzione, un cambio di programma…

    Se ogni volta che ti devi rapportare a lei ti fai mille paranoie su come parlare, su quello che poi dirà, penserà ecc…

    Allora vuol dire che questa persona semplicemente non fa per te.

    Devi essere consapevole che ti ostacolerà nei tuoi risultati e ti rallenterà nei tuoi progetti.

  7. Formati come imprenditrice e non come estetista

    Devi capire che il tuo ruolo è quello di “gestire” il centro e non di lavorare in cabina.

    L’opera più grande che sto cercando di compiere in Italia e far passare questo concetto ad ogni titolare di centro estetico.

    “Un imprenditore è un esperto di Marketing e di gestione delle risorse umane che ha competenze di gestione finanziaria”.

    Queste sono le competenze di cui hai bisogno: questo è ciò su cui devi investire.

    Non in un’altra apparecchiatura.

    Non in un altro corso di massaggio.

    Non in altri prodotti.

    Devi investire in te stessa e nelle tue competenze imprenditoriali. Stop.

Bene questi sono i miei spunti per il 2024.

Ora tocca a te.

La teoria deve diventare azione, altrimenti…nulla cambierà.

Se sei già una mia allieva (o un mio allievo) mi aspetto da te per quest’anno impegno totale nell’applicare il metodo: zero scuse e tanta pratica.

Questo è l’unico cammino per i risultati.

Se invece non hai ancora frequentato nessun corso sul metodo Biutop…

Cosa stai aspettando?

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Staff

Le 4 mancanze chiave che non ti stanno permettendo di trovare estetiste professionali, responsabili e con voglia di lavorare oggi

Anche tu hai notato che sembra essere diventata “una Mission Impossible” trovare estetiste qualificate rispetto al passato?

Fra pretese economiche “astronomiche”, voglia di lavorare sotto al tappeto e testa china sui cellulari sembra che per le nuove generazioni di estetiste, “il lavoro” non sia più una necessità … ma è davvero così?

La risposta è molto più articolata dei “clichè” che ci vogliono far credere che “Le estetiste giovani NON hanno voglia di lavorare rispetto al passato” …

Tuttavia, un dato è certo: è molto più difficile assumere estetiste in gamba rispetto a 20 anni fa.

In tutta Italia.

Ed io che sono il Presidente di una rete oltre 60 centri estetici e che ogni mese assume estetiste e Cordenie mi sono accorto di questa crescente difficoltà già da anni…

E sono corso ai ripari.

Ecco perchè riesco ad attrarre nei miei centri le “migliori estetiste e le miglior Cordenie (giovani e non)” in ogni parte dello Stivale ed in questo articolo voglio condividerti il mio metodo anche con te…

Insomma…

Se ti stai chiedendo come fare ad attrare e selezionare le migliori estetiste e Cordenie della tua zona, evitando quelle “scansafatiche, attaccabrighe o poco responsabili”, allora continua nella lettura perché ti condividerò:

Le 4 mancanze sulle quali devi intervenire alla velocità della luce se vuoi diventare il punto di riferimento nella tua zona per attrarre come un magnete solo le estetiste e Cordenie TOP che vogliono impegnarsi e crescere professionalmente.

Partiamo subito.

MANCANZA 1): Mancanza di attrattività.

Tradotto: il tuo centro non ha nessun elemento differenziante rispetto ad altri per attrarre le persone in gamba.

Trasporta per un attimo quello che ripeto costantemente sul marketing per acquisire clienti e riportalo sulla ricerca dei collaboratori.

Perché una persona davvero in gamba dovrebbe venire a lavorare da TE e non dal tuo concorrente?

Rifletti su questo: che opportunità hanno davvero le persone che lavorano per te?

No, “inquadramento a norma di legge” e “incentivi” non sono un motivo sufficiente.

  • Sei la numero uno nella zona?
  • Paghi (davvero) più degli altri? (No, il contratto base dell’artigianato non dovresti nemmeno prenderlo in considerazione)
  • Dai una possibilità (concreta) di carriera che gli altri non danno?
  • Chi lavora con te impara come da nessun altro (e sei famosa per questo?)?

Se non sei “attraente” non sarai mai un magnete per i campioni, anzi da te verranno a lavorare solo i co…ni.

MANCANZA 2) Mancanza di soldi.

Cercare e inserire staff è dispendioso, amica mia.

A) Hai i soldi per poterti permettere di inserire una persona e avere il tempo per formarla? 

Oppure se questa povera dipendente non ti produce già dal primo mese tanto da ripagarsi il suo stipendio sei nella cacca?

Stai impostando marketing e vendite per generare costantemente contatti e incassi?

B) Hai i soldi per poter pagare BENE le persone giuste?

Oppure fai giri su giri di voucher, contratti a progetto, assunzioni strampalate perché altrimenti non stai in piedi?

C) Hai i soldi per poterti permettere un errore?

Puoi permetterti di spendere per una persona sbagliata e intanto spendere altri soldi per trovare quella giusta?

Sembrerà strano, ma senza soldi è tutto più difficile.

Se non hai soldi devi avere una prospettiva concreta e attraente per il “campione”.

I tuoi obiettivi sono stimolanti?

Dai la possibilità di entrare in società con te (e sarebbe attraente farlo)?

Sì, ho detto proprio “entrare in società”.

Le aziende crescono con i soci.

Con persone che ci mettono tutto perché un pezzetto è -o sarà- anche loro.

Levati definitivamente le idee stupide tipo ”le società migliori sono quelle dispari inferiore a tre”.

Devi fare i passi giusti, ovvio.

Ma i campioni veri sono anche ambiziosi.

Meglio farli crescere con te che come concorrenti.

MANCANZA 3) Mancanza di “Sistema”.

Se il tuo centro non è specializzato ma fai tutto per tutti, è molto più difficile trovare e formare un’operatrice che deve essere brava in tutto (dai massaggi, al viso, al pedicure).

Se non hai i protocolli scritti e testati del tuo centro (dall’accoglienza al lavoro in cabina) è molto più difficile inserire persone.

Se il tuo marketing non porta clienti target nel centro, è molto più difficile vendere ai tuoi clienti “sopracciglia” e “pedicure” che non ne vogliono sapere nulla di trattamenti viso.

Se non hai una Cordenia, rendere produttiva un’operatrice è molto più complicato perché avrai una persona che deve fare cassa, vendita, preparazione cabina, accoglienza, risposta telefonica OLTRE un trattamento eccellente.

Qualcosina sfuggirà.

Più il tuo Sistema regge, più il terreno sul quale costruire il tuo staff è solido.

La quarta mancanza, mi permette di rispondere ad una domanda che mi ha fatto recentemente un tuo collega:

Ti riporto le sue testuali parole:

“…Se ho una collaboratrice che è molto brava, lavora molto, si impegna, è richiesta da diverse clienti MA proprio non ne vuole sapere di vendere e proporre a tutte le clienti,

che non ne vuole sapere di fare il Master perché dice “non è la direzione verso cui vuole andare” … Io cosa devo fare?

Se c’è o non c’è ora per me fa la differenza come dici tu, ma sulla vendita ci sono molti forse.”

La 4 mancanza a cui mi riferisco è questa:

MANCANZA 4) Mancanza dei corretti parametri di selezione.

Che significa non avere i “corretti parametri”?

Significa semplicemente che non sai capire quali sono le cose più importanti da tenere in considerazione per la selezione dello staff.

Ora, tutti noi titolari vorremmo contemporaneamente:

Una persona brava nel suo lavoro, curata, simpatica ma non invadente, abile nella comunicazione, precisa, puntuale, onesta, responsabile, sorridente, giovane ma senza gravidanze in progetto, esperta ma flessibile, volenterosa di apprendere ma già formata…

Insomma, una donna bionica in versione “estetista”.

Eh già, una collaboratrice così non c’è.

O meglio, c’è e -indovina un po’- è già impegnata:

SEI TU!!!

Purtroppo, una persona con queste caratteristiche, oltre ad essere rarissima è quasi sempre già impegnata nel suo centro del quale è titolare.

Dall’altra parte spesso vedo titolari che selezionano in base a parametri tipo:

  1. Quanto mi costa la persona e se rientra in un contratto di assunzione agevolato;
  2. È brava tecnicamente
  3. Ci sa fare nella vendita.

Se selezioni le persone con questi parametri, sappi che…

Sono i parametri sbagliati.

Alt, non ti sto dicendo che questi ultimi 3 punti non vadano bene.

Tutt’altro: sono fondamentali.

Il problema, però, è che se usi solo questi parametri per valutare il tuo collaboratore potresti trovarti in difficoltà.

Personalmente ho imparato in quasi 25 anni di impresa (eh già, gli anni passano) che esiste UN SOLO PARAMETRO con il quale assumere e tenere un collaboratore: IL CARATTERE.

Non le competenze, non le abilità, non le conoscenze.

Tu hai bisogno di collaboratori con il carattere giusto.

Persone che:

  • Ti seguono senza lamentarsi
  • Sono appassionate
  • Hanno voglia di crescere e di cambiare
  • Portano a termine i loro compiti
  • Sorridono
  • Pensano a soluzioni
  • Fanno di tutto per portare a termine i loro compiti
  • Sono oneste

Questo è l’unico parametro che conta.

La collaboratrice brava, che viene scelta dai clienti (rischioso!) e che semmai vende anche un sacco ma che:

– Non ti segue nei tuoi progetti

– Pensa di essere indispensabile

  • Ti ricatta
  • Crea un ambiente “da sindacato” nel tuo centro
  • Pretende ma non da’
  • Incolpa gli altri e non porta a termine i propri compiti
  • Ha sempre la scusa pronta

È un elemento alla lunga distruttivo per il tuo centro e va sostituita SUBITO.

Le persone che hai determinano i risultati che otterrai, sempre.

Se le persone che hai attorno sono negative e ti succhiano energie…come pensi che andrà il tuo centro?

Le persone sbagliate distruggeranno un po’ alla volta la tua voglia di fare, l’entusiasmo, i progetti.

Sei sicura che ne vale la pena?

Sei davvero sicura che conviene rodersi il fegato o rassegnarsi, invece, di intervenire definitivamente su queste 4 mancanze?

La scelta, come sempre, è solo tua.

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Vendita

Tecnica di vendita per centri estetici: scopri la sacra arte dell’appioppo”per raddoppiare lo “scontrino” di ogni tua cliente

“Ho l’agenda vuota la prossima settimana: ho bisogno di più clienti, altrimenti come faccio l’incasso”

Hai mai avuto questa esigenza?

Beh, durante la mia carriera ultra-decennale nel settore, ho scoperto un aspetto fondamentale dei “centri che hanno bisogno di più clienti!” e che permetterà anche a te di uscire IMMEDIATAMENTE da questa associazione “agenda vuota = cassetto vuoto”.

Quale?

Che proprio i centri che “pensano di avere bisogno di più clienti”…

NON hanno affatto bisogno di più clienti per fare più incassi, ogni singolo giorno, con i clienti che già vengono nel loro centro estetico.

Hai capito bene: anche se la tua agenda ha delle voragini, puoi raddoppiare i tuoi incassi letteralmente dalla sera alla mattina, a costo zero e senza “sperare in nuovi ingressi” …

Grazie all’antichissima e nobile arte dell’appioppo.

Di cosa si tratta?

Adesso ti spiego tutto, non preoccuparti.

Partiamo da una domanda, che potrebbe sembrarti un po’ strana a prima vista: cosa hanno in comune McDonald’s, Autogrill, Amazon, Bottega Verde, Sephora e Intimissimi? 

La risposta è: hanno dedicato un sacco di procedure interne proprio all’arte dell’appioppo indiscriminato. 

In poche parole, tutte queste attività hanno sviluppato un proprio sistema interno di up selling, ossia un metodo per stimolare vendite ulteriori (“up”, sopra) sui clienti che hanno appena comprato un loro prodotto o servizio.

Ti faccio qualche esempio, così ci capiamo al volo. 

Quando entri da Intimissimi per acquistare un reggiseno a balconcino e poi ti presenti alla cassa per pagare ciò che hai scelto, la commessa è addestrata a farti due domande precise:

“Perché non ne prende tre, anche di colori diversi, così risparmia rispetto a comprarne uno solo?” e

“Visto che ha comprato il reggiseno, potrebbe avere bisogno anche degli slip?”.

Questo è l’appioppo. 

Oppure, adesso entri in un McDonald’s, per ordinare un panino.

Nell’istante esatto in cui l’addetto alla cassa si accorge che hai chiesto solo un panino, parte immediatamente il primo appioppo:

“Le può interessare il menu?”.

Al quale segue subito un altro appioppo: “Facciamo il menu maxi?”.

Anche in Autogrill la musica non cambia.

Tu entri per prendere un caffè, e la barista ti chiede:

“Vuole fare il menù? Con il succo di frutta e il cornetto?”.

Appioppi da tutte le parti, comincia a farci a caso quando fai acquisti!

In fin dei conti, l’appioppo è un modo carino, smart, intelligente e quasi automatico per aggiungere incasso, sapendo però che non stiamo certo arrecando un torto al cliente o cercando di fregarlo: è una semplice domanda con la quale si cerca solamente di rendere la sua esperienza d’acquisto migliore, e alla quale lui può tranquillamente rispondere no.

Ma per quale motivo l’arte dell’appioppo è così potente e importante per ogni attività commerciale, centri estetici in primis?

Tutto parte da un concetto di fondo: il momento migliore per vendere qualcosa in più a un cliente, è esattamente il momento in cui lui sta già comprando da te, perché si trova già in “modalità d’acquisto” ed è quindi propenso a spendere soldi. 

L’appioppo, ossia il termine con cui ho ribattezzato l’up-selling, ti permette quindi di aumentare la spesa di ogni cliente in modo automatico, aggiungendo potenzialmente migliaia di euro tutti i mesi al tuo incasso con qualche semplice e mirata domanda, posta al momento giusto. 

A scanso di equivoci, “automatico” presuppone comunque che tu abbia uno schema per fare up selling, non è certo la cliente ad auto-appiopparsi da sola senza che tu faccia nulla.

Ma come si crea questo schema di appioppi da fare alle tue clienti?

Per capire come devi muoverti, dobbiamo partire da un presupposto importante, ossia la risposta a questa domanda: cosa vuole davvero ogni cliente che entra da te? 

Apparire e sentirsi migliore, stare meglio con se stessa. In altre parole, un risultato: è questo che vendi ogni giorno a ogni cliente. 

In tal senso, il tuo lavoro è pensare per lei, rendere unica la sua esperienza all’interno del tuo centro e aumentare il volume di vendita nel suo stesso interesse. Perché più la cliente acquista, più otterrà risultati e più ti ringrazierà. 

Se ci pensi bene, le clienti più fedeli e fan del tuo centro sono proprio quelle che comprano di più da te. Per cui, ogni acquisto in più è un modo per fidelizzare la cliente, per darle un’esperienza migliore. 

A livello pratico, per scegliere quale upsell proporre a ciascuna cliente, devi porti due domande:

  1. Di cosa ha bisogno la cliente che prenota questo tipo di trattamento? Cosa potresti proporle per aumentare il valore della sua esperienza?
  2. Cosa completa questo trattamento? Per un trattamento corpo, ad esempio, potresti proporre un massaggio viso aggiuntivo di 15 minuti. 

Come forse hai notato, fino a questo punto ti ho parlato dell’up-sell come un’aggiunta a qualcosa che la cliente ha comprato, ma non è l’unica opzione di appioppo che hai a disposizione.

Puoi infatti utilizzare anche la tecnica della “versione luxury”, ossia creare una versione lusso di ciascun servizio e trattamento che eroghi.

In questo caso, quando una cliente acquista la versione base, tu le proponi subito di provare quella luxury per vivere un’esperienza migliore e più coinvolgente.

L’appioppo viaggia quindi su due binari: 

  • da una parte, quale servizio puoi aggiungere e di cosa avrebbe bisogno la cliente che ha già acquistato;
  • dall’altra, creare una versione più costosa (dal 30% al 40% in più) e completa dei servizi che stai già erogando, e proporla alle clienti che scelgono le versioni base. In tal senso, sappi che statisticamente il 10% dei clienti è disposto ad acquistare la versione luxury senza battere ciglio, per cui è indispensabile averla!

Esattamente come da McDonald’s o da Intimissimi, questo lavoro di appioppo deve essere fatto in maniera spontanea e senza soluzione di continuità, a partire da quando la cliente chiama per prenotare l’appuntamento. 

Ad esempio, quando la cliente telefona per prenotare un trattamento, se in agenda c’è spazio, la cordenia deve essere addestrata a dire: “Vogliamo aggiungere il peeling?”. 

Oppure, quando una cliente acquista i tuoi prodotti per la cura domiciliare, automaticamente bisogna chiedere: “A proposito signora, ha già il contorno occhi?”. 

Deve diventare automatico: quando la persona acquista X, il tuo staff sa che deve appioppare Y. 

Attenzione, chiaramente bisogna farlo in maniera non invasiva e consulenziale, del tipo: “Signora, vogliamo aggiungere anche questo?”, oppure “Che ne dice se aggiungiamo il peeling e rendiamo ancora più efficace il trattamento?”.

Deve essere qualcosa di spontaneo. 

È molto importante che tutto lo staff entri nell’ottica che bisogna proporre un appioppo mirato per ogni cliente, partendo ovviamente da ciò che la cliente ha già fatto e ciò di cui può aver bisogno. 

Il tuo compito per casa è quindi il seguente: definire un appioppo per ogni trattamento o servizio passivo che eroghi. 

Il senso è questo: prendere i servizi base che eroghi all’interno del centro e, per ognuno di essi, costruisci una griglia che ti dica: “quando la cliente fa questo, la proposta in upsell è quest’altro”. Fallo per almeno i 3-4 servizi che le clienti scelgono più frequentemente, e vedrai che l’impatto sui tuoi incassi sarà straordinario (a patto che gli appioppi vengano proposti!).

Per padroneggiare l’arte dell’appioppo, tu e il tuo staff dovete abituarvi all’idea che, ogni qualvolta avete una cliente dall’altra parte, dovete proporre, sempre e comunque. 

Non può verificarsi ciò che ho visto accadere in molti centri estetici, nei quali i primi due o tre mesi va tutto benissimo e si appioppa, ma poi nel tempo lo staff comincia a dimenticarsi di proporre, lo fa un giorno sì e un giorno no, o in base a come tira il vento o all’allineamento dei pianeti. 

Capisci bene che non ci può aspettare di riempire il cassetto del centro, se ogni collaboratrice fa un po’ come le pare e piace.

Ecco perché, come titolare, è tua responsabilità che tutto il tuo staff sia costituito da discepoli della sacra arte dell’appioppo.

Certo, occorre sempre appioppare in maniera elegante, professionale e non insistente, ma ciò non toglie che bisogna appioppare come se non ci fosse un domani.

Perché se non appioppi, non vendi.

Se non vendi, il cassetto non si riempie certamente da solo. 

E se il cassetto non si riempie, il centro non fa utili.

Senza utili, il centro manca della sua linfa vitale e della sua ragione d’esistere.

In definitiva, se non si diventa professionisti dell’appioppo, il centro estetico non può che andare incontro a mesi e anni di conti in rosso, frustrazioni e sofferenze, per poi arrivare all’inevitabile chiusura.

E non credo questo sia ciò che sogni per la tua attività!

Dacci dentro!