Cara futura imprenditrice del settore estetico,
so che stai accarezzando il sogno di aprire il tuo centro estetico. Probabilmente hai già iniziato a fare i primi calcoli, a guardare i locali e magari qualcuno ti ha anche proposto di rilevare un’attività già avviata. Prima che tu prenda qualsiasi decisione, voglio condividere con te due verità fondamentali che in pochi hanno il coraggio di dirti.
Non sono belle da sentire, ma potrebbero fare la differenza tra il successo e il fallimento del tuo progetto imprenditoriale.
Regola 1) non rilevare MAI il centro estetico di qualcun altro.
Vedi, solitamente si rileva un centro per 2 motivi:
- si vuole risparmiare tempo e denaro prendendosi attrezzatura, arredo e quant’altro già pronto per l’uso
- si vuole sfruttare la banca dati esistente con la convinzione di prendersi una base di incasso “certa”
Entrambe le motivazioni sono assolutamente fallimentari.
Lo sono perché sono orientate alla scorciatoia e alla soluzione “semplice” che purtroppo poi ti incasinerà molto di più dopo.
Ricorda che le aziende si aprono con 2 presupposti:
- Soldi
- Abilità di Marketing
Se non hai soldi (o non hai qualcuno che ti finanzia) significa che non puoi aprire. Punto.
“No MA l’agente che mi vende i prodotti mi ha ASSICURATO che con la giornata porte aperte…” è un pensiero che ti porta al fallimento ancora più velocemente.
L’inizio di un’attività ha bisogno di soldi per coprire gli investimenti in marketing (elevati) che dovrai fare per farti conoscere e acquisire clientela nuova.
All’inizio devi prevedere una fase di avvio in cui hai costi fissi ma non abbastanza entrate e devi avere “cassa” sufficiente per sostenere tutto.
Se cerchi una scorciatoia stai solo rimandando un problema che ti tornerà indietro nel breve-medio periodo.
L’altro elemento è il marketing.
Qui la situazione si fa più complessa: i soldi te li possono dare tutti…le abilità di marketing sono competenze di pochissime persone in Italia.
Conoscere il marketing prima di aprire il centro significa:
- impostarlo su una specializzazione precisa che attiri clienti target
- fare campagne di acquisizione clienti per far si che il centro lavori da matti fin dalla prima settimana
- avere un sistema di vendita interno che ti sviluppi il cliente e aumenti subito la sua spesa
- impostare l’organizzazione interna dello staff per offrire un servizio eccellente al cliente e avere le basi per vendere
Questo è ciò che bisogna fare.
Il problema è che quando rilevi un centro esistente sei costretta e limitata proprio da quegli elementi che ti sembravano vantaggi.
Sei in un ambiente scelto da qualcun altro, con clienti non selezionati da te e in più spesso con prodotti, arredo e apparecchiature riciclate.
Nella migliore delle ipotesi ti rimangono le clienti peggiori della vecchia gestione, quelle che guardano il prezzo ed i servizi base con l’idea di “non mi interessa chi c’è basta che mi faccia la cera a prezzi bassi”.
Nella peggiore delle ipotesi non ti rimane NESSUNO dei clienti della banca dati che hai “comprato” con il centro rilevato.
Quindi, ripeto, non rilevare un centro.
O hai i soldi (semmai con un socio finanziatore) e ne apri uno tuo NUOVO (o che puoi completamente rinnovare), oppure fai la dipendente.
“Ma come? E il mio sogno di aprire un’attività in proprio?”
Il tuo sogno, nella vita reale e fuori dal Paese delle Meraviglie, si realizza con il denaro.
Lo sapevi che oggi tutto parte da qui?
Spiacente di averti dato io la notizia.
Anzi tanto che ci sono ti traumatizzo anche con un’altra rivelazione…
Babbo Natale non esiste! I regali in realtà te li davano i tuoi genitori!
Ok, regola 2) il centro può aprirlo solo un’imprenditrice o un imprenditore.
L’estetista è qualificata per fare trattamenti non per fare impresa.
Fare la scuola di estetica e sapere cominciare un po’ con i clienti, semmai vendere anche bene, non ti da NESSUNA competenza per aprire con successo la tua attività.
Per fare impresa devi STUDIARE da imprenditrice.
Devi saper leggere un bilancio e gestire o parte finanziaria.
Devi saper fare marketing e/o avere qualcuno che ti segue passo dopo passo.
Devi saper organizzare staff e saper gestire il personale
Devi avere un’idea chiara di come “posizionarti” nel mercato e abbattere i tuoi concorrenti
Queste cose non hanno nulla a che fare con gli studi di estetica.
Chiunque dopo la qualifica di estetista ed il 3º anno può aprire una partita iva, ma questo non significa che abbia imparato automaticamente a tenerla aperta e a guadagnarci.
Se non studi e impari a fare l’imprenditrice PRIMA di aprire, ti stai condannando ad anni di sacrifici inumani per arrivare a stento a pagare le spese.
Devi capire che “essere una brava estetista” è differente rispetto a “guadagno alla grande con il mio centro”.
Io non sono nemmeno estetista ma ho 4 centri miei in Italia, che fanno utili tutti i mesi senza che io ci lavori fisicamente all’interno.
Perché?
Perché è stato impostato con le competenze imprenditoriali e non “manuali”.
Ripeto, per aprire un centro devi farlo da imprenditore in una realtà NUOVA e creata da te.
E… Se hai GIÀ APERTO in questa modalità?
Aspetta, esistono alternative al suicidio!
Ovviamente sarebbe stato meglio impostare tutto fin dall’inizio in modo corretto, ma questa è la situazione COMUNE a tutti i centri.
Il 99% dei centri vene aperto (anche se non viene rilevato) con delle basi sbagliate.
Quindi?
Quindi è estremamente urgente:
- Smettere di fare cazzate
- Raddrizzare e correggere la rotta
- Imparare immediatamente i principi del marketing e della gestione imprenditoriale
Ricapitolando:
Non rilevare centri di nessuno, e vieni a imparare a fare impresa, PRIMA di aprire, al prossimo corso BIUTOP.
Se hai già aperto, senza le basi per fare impresa, prenota IMMEDIATAMENTE, scrivimi in risposta a questa mail chiedendo una consulenza gratuita con uno dei miei tutor.
Lascia da parte qualsiasi altro investimento esterno ed investi nell’unica cosa in cui vale davvero la pena investire:
TE STESSA.
Al tuo successo,
Marco Postiglione





