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GUIDA DEFINITIVA AL CHRISTMAS PARTY PER CENTRI ESTETICI: Come organizzare un evento da €36.000 di Incasso

Per molti centri estetici il periodo natalizio rappresenta uno dei momenti più importante dell’anno. Un periodo che può fare la differenza tra un bilancio in attivo e uno in perdita. Ed è proprio qui che entra in gioco il Christmas Party: una strategia che, se eseguita correttamente, può generare incassi straordinari in una singola serata, dai €10.000 fino a €36.000.

Ma prima di svelarti come organizzare un Christmas Party di successo, dobbiamo partire dalle fondamenta: gli errori da evitare. Perché solo comprendendo cosa non fare, potremo costruire un evento davvero efficace.

GLI ERRORI FATALI DA EVITARE

Dopo aver analizzato centinaia di Christmas Party nei centri estetici italiani, ho identificato dei pattern ricorrenti che determinano il fallimento dell’evento. Questi errori, apparentemente banali, possono trasformare quello che dovrebbe essere un momento di grande incasso in una costosa delusione. La buona notizia? Sono tutti evitabili con la giusta preparazione.

Il primo errore è quello che chiamo “Il Pensiero Magico”. È la convinzione che un singolo evento possa compensare 11 mesi di gestione approssimativa. 

Sarebbe come pretendere di vincere una maratona senza mai essersi allenati. Il Christmas Party non è una bacchetta magica, ma il coronamento di un lavoro costante sulla clientela. Se durante l’anno non hai costruito una solida base clienti, lavorato sul posizionamento premium del centro, sviluppato una comunicazione coerente, formato il personale alle tecniche di vendita… nessun evento, per quanto ben organizzato, potrà compensare queste mancanze.

Il secondo errore è la preparazione improvvisata. “Lo organizzo la settimana prima” è forse la frase più pericolosa che sento pronunciare. 

Un Christmas Party richiede una pianificazione meticolosa: dalle 8 settimane prima per la strategia, fino alle prove generali della settimana precedente. Ogni dettaglio conta: la disposizione degli spazi, la gestione dei flussi, l’area buffet, la zona cassa dedicata, il percorso cliente… Improvvisare significa sabotare il risultato prima ancora di iniziare.

Il terzo errore è avere uno staff non allineato. 

Il team deve funzionare come un’orchestra, dove ogni elemento sa esattamente cosa fare e quando farlo. Non basta assegnare ruoli generici: serve una vera squadra con responsabili specifici per accoglienza, vendita, dimostrazioni, cassa, coordinamento evento, packaging e buffet. E non è solo questione di ruoli: servono protocolli di comunicazione chiari, segnali non verbali concordati, procedure di emergenza definite.

Il quarto errore riguarda la preparazione della clientela.

Se hai sempre comunicato solo prezzo basso, non puoi aspettarti che improvvisamente le clienti siano disposte a spendere cifre importanti. È un lavoro che richiede tempo: educare al valore, costruire una comunicazione premium, definire servizi esclusivi, posizionarsi chiaramente sul mercato.

Ora che abbiamo identificato gli ostacoli da evitare, possiamo concentrarci su ciò che realmente funziona. Ho sviluppato un sistema in 5 passaggi che, applicato correttamente, trasforma un semplice evento in una vera macchina da fatturato.

LA STRATEGIA VINCENTE IN 5 PASSI

Partiamo dal cuore dell’evento: il Menù Natalizio “Special Edition”.

Non serve un catalogo infinito che confonde le clienti. Quello che serve è una selezione strategica di 4-5 offerte che coprono diverse fasce di prezzo e diverse esigenze regalo.

Immagina di creare un percorso che parte dal “Pensiero Prezioso” a €50-80, perfetto per i regali aziendali o le amiche, passa per “L’Esperienza Benessere” a €120-150 ideale per mamme e sorelle, sale al “Percorso Luxury” a €200-250 pensato per i regali importanti, fino ad arrivare all’esperienza top di gamma sopra i €300 per chi vuole davvero stupire. Ogni pacchetto deve raccontare una storia, creare desiderio, promettere un’esperienza unica.

Il secondo elemento fondamentale è il packaging. Nel nostro settore, dove vendiamo esperienze intangibili, la confezione diventa il primo punto di contatto fisico con il regalo. Non è un costo, è un investimento. Deve comunicare lusso dal primo sguardo: materiali premium, finiture ricercate, elementi tattili studiati. L’apertura della confezione deve essere un’esperienza in sé, con piccole sorprese e dettagli che fanno la differenza.

Il terzo pilastro è il servizio “All Inclusive”. 

Devi eliminare ogni possibile frizione all’acquisto. Custodia dei pacchi fino al 23 dicembre? Inclusa. Consegna a domicilio per acquisti importanti? Garantita. Gestione appuntamenti post-regalo? Naturalmente. Non stai solo vendendo un servizio, stai offrendo tranquillità e comodità.

Il quarto elemento è la preparazione dello staff. 

Il team è il vero motore dell’evento e deve essere formato in modo specifico. Non bastano le competenze quotidiane: servono tecniche di vendita evento, capacità di gestione dei gruppi, abilità nel presentare le offerte e sviluppare lo scontrino medio. È un training dedicato che deve iniziare almeno tre settimane prima.

Infine, il quinto elemento è la creazione dell’urgenza. Ma attenzione: deve essere reale, non artificiale. Le clienti percepiscono la differenza tra una vera offerta limitata e una finta scarsità. L’urgenza deve essere basata su elementi concreti: numeri limitati, vantaggi reali, tempistiche chiare.

LA FORMULA MAGICA DEL BONUS

Ed ecco il segreto che trasforma un buon evento in un evento straordinario: il sistema bonus. 

La formula è semplice ma geniale:
Chi partecipa all’evento e acquista “regali di bellezza”, riceve un bonus personale proporzionato alla spesa.

Esempio: se una cliente spende €200 in regali, riceve un buono da €40-50 da utilizzare per sé a gennaio.

Così non solo incassi a novembre, ma ti assicuri anche l’agenda piena a gennaio!

STORIA DI SUCCESSO: DA €3.000 A €36.509 IN UN SOLO EVENTO

Voglio concludere questa guida con la storia di Wendy, una mia allieva che ha applicato alla lettera questo metodo. Il suo centro non è in una grande città, non ha 10 cabine, non aveva esperienza di eventi importanti.

Il suo Christmas Party dell’anno precedente aveva generato €3.000 di incasso. Una cifra nella media, ma che la lasciava insoddisfatta.

Quando ha iniziato a preparare l’evento seguendo il metodo che ti ho appena illustrato, si era posta un obiettivo ambizioso: €20.000 di incasso.

“All’inizio pensavo fosse impossibile”, mi ha raccontato. “Ma seguendo il sistema passo dopo passo, preparando il team, creando i pacchetti giusti, qualcosa è cambiato.”

Il risultato? €36.509 di incasso in una sola serata.

Non solo ha superato il suo obiettivo di €20.000, ma ha fatto 12 volte il fatturato dell’anno precedente.

La cosa più sorprendente? Il suo team era sereno, organizzato, quasi rilassato durante l’evento. Niente stress, niente caos, niente frustrazione. Solo un gruppo di professioniste che sapeva esattamente cosa fare e come farlo.

Come ha fatto? Ha seguito ogni singolo step che ti ho illustrato:

  • Ha iniziato la preparazione con 8 settimane di anticipo
  • Ha formato il suo staff in modo impeccabile
  • Ha creato un’organizzazione perfetta
  • Ha lavorato tutto l’anno sulla clientela giusta
  • Ha applicato il sistema bonus alla lettera

Ma soprattutto: ha capito che il Christmas Party non è una “festicciola natalizia”. È un evento di marketing strategico che richiede preparazione maniacale, team allineato e offerte strutturate.

E la verità è che puoi farcela anche tu.

Non serve essere in una grande città.

Non serve avere 10 cabine.

Non serve essere “nate” per vendere.

Serve solo:

  • La strategia giusta
  • La preparazione giusta
  • La mentalità giusta

Ma devi iniziare ORA.

Perché chi arriva prima si prende il budget.

Chi arriva dopo raccoglie le briciole.

Le tue clienti spenderanno comunque quei soldi in regali.

La domanda è: li spenderanno per l’ennesima cravatta al marito o per un’esperienza di bellezza nel tuo centro?

Dipende solo da te e da quanto sei disposta a pianificare in anticipo.

Dacci dentro,
Marco Postiglione

 
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Black Friday nei Centri Estetici: Come Trasformarlo in un’Opportunità di Crescita Senza Svalutare il Tuo Brand

Se sei una titolare di un centro estetico, in questo periodo probabilmente ti stai chiedendo come affrontare il Black Friday. 

È un momento dell’anno che può generare ansia e confusione: da una parte, vedi tutti i negozi e persino altri centri estetici che si lanciano in sconti sempre più aggressivi. 

Dall’altra, senti che questa corsa al ribasso non rispecchia i valori del tuo brand e la qualità dei tuoi servizi.

La buona notizia? Non devi necessariamente seguire la massa. Anzi, il Black Friday può diventare un’occasione straordinaria per differenziarti e rafforzare il tuo posizionamento di qualità.

Il Panorama Attuale: Perché Non Possiamo Ignorare il Black Friday

I numeri parlano chiaro: l’interesse per il Black Friday in Italia è cresciuto del 14% nell’ultimo anno, e oltre la metà degli italiani pianifica attivamente i propri acquisti per questo periodo. Ma attenzione: questo non significa che dobbiamo necessariamente abbassare i prezzi fino a svalutare i nostri servizi. 

Ho visto troppi centri estetici cadere nella trappola degli sconti aggressivi, per poi pentirsi amaramente nei mesi successivi. Perché? Quando abbassi drasticamente i prezzi, non stai solo riducendo il tuo margine di profitto immediato. Stai comunicando qualcosa di molto più profondo ai tuoi clienti, attuali e potenziali. 

La Vera Minaccia degli Sconti

Immagina di essere una cliente che ha sempre pagato il prezzo pieno per i tuoi trattamenti. Come si sentirebbe nel vedere gli stessi servizi scontati del 50%? Probabilmente penserebbe di aver pagato troppo fino a quel momento. Peggio ancora, potrebbe iniziare ad aspettare il prossimo periodo di sconti per prenotare i trattamenti. 

Ma c’è un altro aspetto ancora più insidioso. Gli sconti attraggono inevitabilmente un tipo di clientela che basa le proprie decisioni principalmente sul prezzo. Sono quei clienti che saltano da un centro all’altro, sempre alla ricerca dell’offerta migliore, senza mai sviluppare una vera fedeltà al brand. 

L’Effetto Psicologico dei Prezzi nel Settore Estetico

Il settore dell’estetica è particolare: non vendiamo semplici prodotti, ma esperienze che incidono direttamente sulla fiducia e l’autostima delle nostre clienti. Quando una cliente investe in un trattamento a prezzo pieno, non sta solo pagando per un servizio – sta investendo in se stessa, nella sua bellezza e nel suo benessere. 

Ho visto troppi centri estetici sottovalutare questo aspetto psicologico. Quando abbassi drasticamente i prezzi durante il Black Friday, stai inconsapevolmente comunicando che il valore che offri normalmente è gonfiato. È come dire alle tue clienti fedeli che la loro fiducia in te è stata mal riposta.

Pensa a questo: una cliente che ha sempre pagato il prezzo pieno per i tuoi trattamenti viso anti-age si sentirà tradita nel vedere lo stesso trattamento scontato del 50%. Non solo: questa decisione può minare la percezione di esclusività e professionalità che hai costruito con tanta fatica nel tempo.

La Strategia Vincente: Creare Valore Invece di Tagliare Prezzi

Invece di entrare nella guerra dei prezzi, concentrati sul creare un’esperienza straordinaria che giustifichi il mantenimento dei tuoi prezzi standard. Come? Attraverso la creazione di pacchetti esclusivi che aggiungono valore invece di toglierlo.

Pensa al tuo trattamento più richiesto. Ora, immagina di trasformarlo in un’esperienza completa di benessere. Non si tratta solo di aggiungere servizi extra, ma di creare un’esperienza memorabile che i tuoi clienti non possono trovare in nessun altro momento dell’anno. 

Come Strutturare l’Esperienza Premium

La differenza tra un semplice trattamento e un’esperienza premium sta nei dettagli. Inizia dal momento in cui la cliente varca la soglia del tuo centro. Un calice di prosecco bio, un momento di relax nella zona lounge con una tisana personalizzata, una consulenza approfondita.

Nel mio percorso di consulenza con centinaia di centri estetici, ho notato che le esperienze più memorabili includono sempre tre elementi chiave:

  • Un momento di vera connessione personale: non si tratta solo di eseguire un trattamento, ma di creare un rapporto autentico con la cliente
  • Un elemento di sorpresa positiva (effetto WOW): qualcosa di inaspettato che supera le aspettative della cliente
  • Un follow-up che estende l’esperienza oltre la visita: dal kit personalizzato per la casa alle indicazioni per mantenere i risultati

Ho visto centri trasformare completamente la loro immagine semplicemente ripensando l’esperienza cliente. Una mia allieva ha iniziato a includere una breve sessione di mindfulness prima di ogni trattamento viso. Il risultato? Le sue clienti ora prenotano con settimane di anticipo, disposte a pagare un premium per questa esperienza unica.

Un Esempio Concreto: Il Pacchetto “Black Friday Luxury Experience”

Invece di scontare il tuo trattamento viso da €120 a €60, potresti alzare il prezzo a €250 ma includere una serie di servizi e attenzioni extra che trasformano una semplice seduta in un’esperienza di lusso indimenticabile.

L’esperienza potrebbe includere una consulenza approfondita, un kit di prodotti premium per il mantenimento a casa, e servizi complementari che normalmente non offri. Il valore percepito supera di gran lunga il prezzo richiesto, ma – ancora più importante – mantiene intatto il posizionamento premium del tuo centro.

La Chiave del Successo: L’Esclusività

Il segreto sta nel limitare la disponibilità di questi pacchetti speciali. Non si tratta solo di una strategia di marketing: la limitazione ti permette di mantenere alta la qualità del servizio e di creare quel senso di esclusività che i clienti di fascia alta cercano. 

Il vero successo di questa strategia non si misura solo negli incassi del Black Friday. I veri indicatori di successo li vedrai nei mesi successivi: 

  • Clienti che tornano pagando il prezzo pieno, entusiaste di ripetere l’esperienza
  • Un aumento del valore medio degli scontrini, perché le clienti comprendono il valore dei tuoi servizi
  • Più passaparola spontanei, con clienti che raccontano entusiaste la loro esperienza
  • Una lista d’attesa per i tuoi servizi premium

Ho visto centri estetici raddoppiare il loro fatturato annuale non perché hanno fatto sconti durante il Black Friday, ma perché hanno usato questo evento per mostrare il vero valore dei loro servizi. 

Se stai ancora considerando di partecipare alla guerra degli sconti, ti invito a ripensarci. Il tuo centro estetico merita di essere conosciuto per la sua qualità, non per i suoi prezzi bassi.

Inizia oggi stesso a pianificare la tua strategia per il Black Friday. Ricorda: non si tratta di vendere di più, ma di vendere meglio. I tuoi clienti – quelli giusti – apprezzeranno la differenza.

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Massimizzare l’Impatto delle Recensioni nel Marketing del Centro Estetico: Strategie per il Successo

Nel dinamico e competitivo mondo dell’estetica, le testimonianze dei clienti si sono affermate come uno strumento di marketing indispensabile e potentissimo.

La loro importanza nel marketing estetico non può essere sottovalutata, soprattutto considerando i recenti studi che dimostrano quanto profondamente influenzino le decisioni dei consumatori e contribuiscano alla fidelizzazione dei clienti e alla visibilità online. 

Infatti, un impressionante 90% delle persone dichiara di leggere i feedback prima di scegliere un servizio, un dato che sottolinea quanto sia cruciale per i centri estetici gestire attivamente la propria reputazione online come parte integrante della loro strategia di marketing. 

Ma c’è di più: il 63% dei potenziali clienti afferma di fidarsi più delle opinioni di altri clienti che di esperti del settore. Questo fenomeno, noto come “social proof” o prova sociale, evidenzia come le esperienze reali e condivise abbiano un peso enorme nelle decisioni d’acquisto e nella fidelizzazione nel settore estetico. 

Per un centro estetico, questo significa che le parole dei propri clienti soddisfatti possono essere più convincenti di qualsiasi campagna pubblicitaria tradizionale.

L’importanza delle recensioni nel marketing per centri estetici

La potenza delle testimonianze risiede nella loro autenticità e nella capacità di fornire una prospettiva imparziale sui servizi offerti. Quando un potenziale cliente legge un feedback positivo, non sta solo acquisendo informazioni, ma sta anche immaginando se stesso nell’esperienza descritta. 

Questo processo mentale può essere il catalizzatore che trasforma un interesse casuale in una prenotazione concreta, contribuendo significativamente alla strategia di marketing del centro estetico. 

Per massimizzare l’impatto dei feedback dei clienti, è essenziale implementare una strategia sistematica e ben strutturata. 

Non si tratta semplicemente di raccogliere opinioni positive, ma di creare un ecosistema in cui le recensioni diventano parte integrante del tuo marketing estetico e della tua cultura aziendale, favorendo la fidelizzazione dei clienti.

Strategie per Massimizzare le Recensioni e Aumentare la Fidelizzazione dei Clienti

Il primo passo in questa direzione è nominare un responsabile delle testimonianze all’interno del tuo team. 

Questa figura chiave dovrebbe essere qualcuno con eccellenti capacità comunicative, empatia e una profonda comprensione del valore del servizio clienti. 

Il loro ruolo sarà cruciale nelle strategie di marketing per centri estetici. Ecco i loro compiti:

  1. Monitoraggio attivo: Il responsabile dovrà tenere traccia del numero di nuovi feedback ottenuti ogni mese. Questo non solo su piattaforme come Google o Facebook, ma anche su siti specializzati nel settore estetico. Un monitoraggio costante permette di identificare tendenze, rispondere prontamente a eventuali criticità e celebrare i successi, contribuendo alla fidelizzazione dei clienti.
  2. Implementazione di strategie: Basandosi sui dati raccolti, il responsabile dovrà sviluppare e implementare diverse tattiche per aumentare il numero e la qualità delle testimonianze. Questo potrebbe includere la creazione di campagne mirate, l’ottimizzazione dei punti di contatto con il cliente e l’identificazione dei momenti migliori per richiedere un feedback, tutti elementi cruciali nel marketing estetico.
  3. Gestione delle risposte: Rispondere ai feedback, sia positivi che negativi, è fondamentale. Il responsabile dovrà assicurarsi che ogni recensione riceva una risposta personalizzata, dimostrando l’attenzione del centro verso l’opinione di ogni cliente e rafforzando la fidelizzazione.
  4. Analisi e reporting: Periodicamente, il responsabile dovrà fornire report dettagliati sull’andamento delle testimonianze, identificando aree di miglioramento e successi da replicare nelle strategie di marketing per centri estetici.

Strategie efficaci per generare recensioni positive nel marketing estetico

Una delle strategie più efficaci per generare feedback positivi è l’invio di messaggi di follow-up dopo ogni appuntamento. 

Questa pratica non solo dimostra attenzione verso il cliente, ma offre anche l’opportunità di raccogliere opinioni preziose. 

Un semplice messaggio WhatsApp che chiede come si è sentita la cliente dopo il trattamento può generare risposte estremamente positive.

Ecco un esempio di messaggio che potrebbe essere utilizzato nelle strategie di marketing per centri estetici: 

“Cara [Nome Cliente], spero che tu stia bene! Volevo sapere come ti sei sentita dopo il trattamento di ieri. La tua esperienza e il tuo benessere sono la nostra priorità. Se hai un momento, ci farebbe piacere conoscere la tua opinione. Grazie per aver scelto il nostro centro!”

Questo approccio personalizzato non solo aumenta le possibilità di ricevere un feedback, ma rafforza anche il legame emotivo tra il cliente e il centro estetico, contribuendo alla fidelizzazione dei clienti. Le risposte a questi messaggi possono poi essere utilizzate come testimonianze sui vari canali di marketing, naturalmente previo consenso del cliente.

Un’altra tattica potente per generare recensioni nel marketing estetico è l’invio periodico di un messaggio di ringraziamento a tutto il database dei clienti. Questo messaggio dovrebbe esprimere sincera gratitudine per il loro passaparola e invitarli gentilmente a lasciare un feedback. L’approccio potrebbe essere simile a questo:

“Cara [Nome Cliente], volevamo prenderci un momento per ringraziarti per la fiducia che riponi in noi e per il prezioso passaparola che fai del nostro centro. Il tuo supporto significa moltissimo per noi. Se hai un momento, ci farebbe immensamente piacere se potessi condividere la tua esperienza lasciando una breve recensione. La tua opinione è preziosa e ci aiuta a migliorare costantemente. Grazie di cuore!”

Questo approccio non solo genera nuove testimonianze, ma rafforza anche il legame con i clienti esistenti, incrementando la fidelizzazione. 

Li fa sentire valorizzati e parte integrante del successo del centro estetico, aumentando la loro fedeltà nel lungo termine.

 

Strategie innovative per la raccolta di feedback nel marketing per centri estetici

Per i clienti che preferiscono un approccio più tradizionale o per coloro che visitano il centro di persona, considera l’uso di un diario fisico in reception. 

Questo “libro degli ospiti” moderno può essere un luogo dove i clienti possono scrivere le loro impressioni immediate dopo un trattamento. L’atto di scrivere a mano può evocare emozioni più profonde e genuine, risultando in testimonianze particolarmente toccanti e autentiche. 

Queste opinioni scritte a mano possono poi essere fotografate e utilizzate nelle tue strategie di marketing estetico. L’immagine di una recensione scritta a mano aggiunge un tocco di autenticità e calore umano che può essere particolarmente efficace sui social media. Inoltre, questa pratica crea un ponte tra l’esperienza fisica nel centro e la presenza online, offrendo un’immagine coerente e autentica del brand.

 

Incentivi e promozioni per stimolare le recensioni nel marketing estetico

Un altro aspetto da non sottovalutare nelle strategie di marketing per centri estetici è il potere di un incentivo ben strutturato. Offrire una ricompensa in cambio di una recensione dettagliata o una video testimonianza può essere estremamente efficace, soprattutto se presentato come una promozione a tempo limitato. Tuttavia, è fondamentale gestire questa pratica con etica e trasparenza. 

Un esempio di come strutturare un tale incentivo potrebbe essere:

“Caro cliente, la tua opinione è preziosa per noi e vogliamo premiarla! Per le prossime due settimane, ogni cliente che lascerà una recensione dettagliata della propria esperienza o una breve video testimonianza riceverà un trattamento gratuito a scelta tra [elenco di opzioni]. La tua sincerità ci aiuta a migliorare e vogliamo ringraziarti per il tempo che dedichi a condividere il tuo feedback.”

È importante sottolineare che l’obiettivo non è influenzare il contenuto della recensione, ma incoraggiare i clienti a condividere la loro esperienza autentica. La trasparenza è fondamentale: se si utilizza questo approccio, è bene dichiarare apertamente che le recensioni sono state incentivate.

 

Strategie di utilizzo delle recensioni nel marketing estetico

Ricorda, l’obiettivo finale non è solo raccogliere feedback, ma utilizzarli strategicamente per aumentare la visibilità online e la credibilità del tuo centro estetico. Le recensioni dovrebbero essere integrate in ogni aspetto della tua strategia di marketing per centri estetici:

  1. Social Media: Condividi regolarmente le testimonianze dei clienti sui tuoi profili social. Puoi creare grafiche accattivanti con citazioni delle recensioni o condividere brevi video testimonianze. Questo contenuto generato dagli utenti (UGC) non solo aumenta l’engagement, ma fornisce anche quella prova sociale così preziosa per attrarre nuovi clienti.
  2. Sito Web: Crea una sezione dedicata alle testimonianze sul tuo sito. Aggiornala regolarmente con le recensioni più recenti e più significative. Considera anche l’idea di incorporare un feed live delle tue recensioni Google o Facebook per mostrare feedback in tempo reale.
  3. Email Marketing: Includi alcune delle tue migliori recensioni nelle newsletter. Puoi dedicare una sezione “Voce dei nostri clienti” o utilizzare le testimonianze per supportare la promozione di specifici trattamenti o prodotti.
  4. Materiale Stampato: Non sottovalutare il potere del materiale fisico. Crea una brochure che includa le testimonianze dei clienti accanto alle descrizioni dei trattamenti. Questo può essere particolarmente efficace per i clienti che visitano il centro per la prima volta.
  5. Pubblicità: Utilizza le recensioni come base per le tue campagne pubblicitarie. Una pubblicità che cita direttamente l’esperienza di un cliente reale può essere molto più convincente di un messaggio generico.
  6. Formazione del Personale: Usa i feedback positivi come strumento di formazione per il tuo staff. Celebra i successi e usa le opinioni costruttive per migliorare continuamente il servizio, contribuendo alla fidelizzazione dei clienti.

Conclusione: L’importanza delle recensioni nel marketing estetico e nella fidelizzazione dei clienti

Infine, è fondamentale ricordare che la gestione delle recensioni è un processo continuo e dinamico nelle strategie di marketing per centri estetici. 

Le tendenze cambiano, le aspettative dei clienti evolvono e nuove piattaforme emergono costantemente. Per mantenere l’efficacia della tua strategia di marketing estetico, è necessario rimanere aggiornati sulle best practice del settore e essere pronti ad adattarsi.

Implementando queste strategie e mantenendo un focus costante sulla qualità del servizio, le recensioni possono diventare uno dei tuoi asset di marketing più potenti. 

Questo continuo flusso di feedback positivi non solo aumenterà significativamente la fiducia dei potenziali clienti e la visibilità online, ma si tradurrà anche in un aumento tangibile delle vendite e della fidelizzazione dei clienti.

In conclusione, nell’era digitale, le recensioni sono diventate la nuova forma di passaparola, amplificata e potenziata dalla tecnologia. 

Per un centro estetico, sfruttare appieno questo potenziale significa non solo offrire un servizio eccezionale, ma anche creare un ecosistema in cui i clienti soddisfatti diventano naturalmente i tuoi migliori ambasciatori. 

Con una strategia di marketing estetico ben pianificata e eseguita con costanza, le recensioni possono trasformarsi da semplici feedback in un potente motore di crescita per il tuo business, migliorando la visibilità online e rafforzando la fidelizzazione dei clienti.

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Specializzazione: la chiave per il successo del tuo centro estetico

Se vuoi attirare solo clienti che spendono davvero, allora leggi molto attentamente questo articolo: sto per svelarti quali sono i servizi estetici che non devi assolutamente erogare all’interno del tuo centro (e come fare per eliminarli un po’ alla volta).

Devi sapere che uno dei problemi principali degli istituti di bellezza che non fanno utili è quasi sempre legato alla specializzazione.

Dopo oltre 20 anni di esperienza diretta sul campo, posso dire di aver visto centinaia di titolari con un bellissimo centro e con enorme preparazione buttare letteralmente al vento un sacco di soldi che sarebbero potuti tranquillamente entrare nelle loro tasche. 

Titolari che anche oggi – nonostante il duro lavoro in cabina e spesso anche alla reception – non incassano regolarmente i margini che spettano loro.

Per farti capire di cosa sto parlando, qui sotto troverai alcune delle “situazioni tipo” che ogni giorno le titolari di centri estetici si trovano ad affrontare:

  • hanno un buon via vai di clienti, ma gli utili che rimangono a fine mese sono sempre bassi o del tutto assenti;
  • alcuni giorni l’agenda è piena di appuntamenti, a tal punto che non si fermano nemmeno per la pausa pranzo, ma al momento di fare i conti di fine giornata il cassetto piange;
  • vivono periodi di forte stress lavorativo alternati a periodi di calma piatta, con il centro talmente vuoto da poterci sentire l’eco.

Inoltre, ogni volta che gli incassi scendono, arrivano puntuali come un orologio svizzero anche altre paure:

  • non ho abbastanza clienti, devo assolutamente trovare il modo di fissare più appuntamenti;
  • vendo sempre alle stesse persone, in negozio vengono solo loro;
  • a chi venderò il prossimo mese se i miei clienti hanno già acquistato un abbonamento?

Queste preoccupazioni ti sono familiari, vero?

La cosa grave è che tutta questa emotività si trasforma poi in ulteriori errori di marketing e di gestione. Sono queste paure che ti condizionano e ti portano a pensare che per ottenere risultati soddisfacenti, per avere più clienti, vendere di più e incassare di più, sia necessario acquistare la nuova apparecchiatura o la nuovissima linea di prodotti.

La verità? È che queste scelte, anziché aiutarti, peggiorano la situazione.

Cercare il corretto posizionamento

L’unico modo che hai per risolvere definitivamente i problemi legati alla clientela, all’agenda piena ma al cassetto vuoto, e al lavoro altalenante, è quello di trovare il posizionamento del tuo centro. Nel marketing, il “posizionamento” rappresenta il “posto” che il tuo prodotto, servizio o marchio ha nella testa del potenziale cliente. Un marchio è ben posizionato quando diventa la prima scelta per il consumatore rispetto alla concorrenza.

Ad esempio, se ti parlo di bevande gassate, quale ti viene in mente? Probabilmente Coca-Cola. Se pensi a una macchina sportiva “da ricchi”? Ferrari. Smartphone di lusso? iPhone.

Ognuno di questi brand si è concentrato su un target specifico di clientela e ha lavorato per attrarre esclusivamente quel tipo di cliente.

Quando vuoi essere per “tutti”, il tuo destino è quello di non trovare mai un forte posizionamento nella testa del cliente. Nessun cliente ti vedrà mai come prima scelta.

E questo vale per qualsiasi tipo di attività. 

Ti basti pensare alle professioni mediche. Nel caso tu riscontrassi un forte dolore ad un orecchio, per farti visitare preferiresti andare dal medico di base o da un otorinolaringoiatra specializzato? Capisci ora qual è la forza della specializzazione?

Se ti ostini nel tuo centro a:

…è normale che il tuo posizionamento o “brand positioning” sarà: l’ennesima estetista generalista. 

Qualche tempo fa una tua collega mi chiedeva: ma conviene introdurre il make up come servizio aggiuntivo? Non è questione del make up di per sé (che comunque è attaccato da negozi come Kiko), ma la questione è quanto questo servizio rientri nella specializzazione che vuoi per attirare i clienti target che desideri.

Citando “KIKO”, indubbiamente la specializzazione è la loro forza: solo Make up, no profumi, e un numero ristrettissimo di cosmetici (latte, tonico e poco altro).

L’errore che molti centri estetici commettono è invece pensare che “più cose offro, più guadagno”. E allora introducono la ricostruzione, il trucco permanente,  costantemente nuove tecnologie…

Effettivamente questo funzionava 15 anni fa. Oggi, no. Più aumenta la concorrenza, più il cliente finale è disorientato e tende ad affidarsi al “più bravo in quella cosa specifica”: allo specialista.

Il principio chiave per i centri che fanno utili tutto l’anno è questo: se vuoi far funzionare bene il tuo istituto, devi concentrarti su poche cose fatte bene. Più disperdi le tue energie verso servizi aggiuntivi, più farai fatica ad aumentare incasso e utile.

È qui che entra in gioco la specializzazione. Concentrarsi su un’area specifica ti permette di distinguerti dalla concorrenza e di essere riconosciuto come esperto in quel campo.

I cinque passi pratici per la specializzazione

Questi sono i passi pratici:

  1. Rispondi prima di tutto a queste domande
    Come hai impostato o vuoi impostare il tuo centro?
    A che clienti vuoi rivolgerti?
    Di conseguenza, su cosa vuoi maggiormente specializzarti?
    Tornando all’esempio del trucco, questo può essere un servizio che offri gratuitamente alle clienti, ma è difficile che diventi un vero business. In molti centri estetici, uno dei maggiori problemi di magazzino è proprio legato ai prodotti di trucco che restano invenduti per mesi. Devi chiarire in che modo vuoi concentrare le tue energie nel centro e valutare se c’è spazio per questo tipo di servizio, che è più artistico che estetico. Fai questa stessa valutazione per tutti gli altri servizi.

  2. Fai pulizia… un po’ alla volta
    Ogni tre mesi, fai una classifica dei servizi e trattamenti che hai venduto di più. Scoprirai che, su 50 voci di listino, in realtà ci sono solo 10-15 servizi che rappresentano il 90% del volume. Poco alla volta, elimina gli ultimi 2-3 in classifica e concentrati di più su quelli che sono più richiesti.

  3. Non smettere di erogare i servizi di contorno, ma smetti subito di pubblicizzarli
    I clienti devono riconoscerti per i servizi in cui ti sei specializzata. Analizza internamente quali sono i tuoi punti di forza e quali trattamenti ti portano sempre complimenti. Inizia a comunicare solo quelli all’esterno. I clienti dovranno vederti come la specialista di quei trattamenti o inestetismi.
    In base ai risultati dell’analisi interna del tuo centro, specializzati e inizia a comunicare solo quella specializzazione. Poi, una volta che i clienti verranno da te, se sarai brava e loro saranno pronti, acquisteranno anche altri servizi. Proprio come da McDonald’s: entri per un panino, ma poi ti vendono anche patatine, bibite e gelato, e va bene così!

  4. Comunica la tua specializzazione su tutti i canali
    Ad esempio, nella rete di centri estetici Marco Post, il nostro posizionamento è “centri estetici anti-age senza bisturi”. All’interno delle nostre pagine Facebook, del blog e di tutte le nostre comunicazioni, trasmettiamo solo la nostra specializzazione, spiegando al cliente perché deve scegliere Marco Post rispetto a un centro generalista.

  5. Imposta il tuo centro per avere margine sui servizi in cui ti specializzi e forma te stessa e il tuo staff per sviluppare la spesa dei clienti target
    Questo punto richiede ulteriori approfondimenti, soprattutto sulle modalità per sviluppare un cliente, aumentando la sua media di spesa all’interno della tua attività. Questo tema merita un’analisi a parte, che affronteremo in altri articoli.

Nel frattempo, inizia a lavorare sui punti trattati qui e vedrai che il sogno di avere un cassetto pieno e più ore libere per te si avvicinerà sempre di più.

Al tuo successo,
Marco Postiglione

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Marketing

Piano marketing centro estetico: come usarlo per motivare lo staff

L’errore comune di molte tue colleghe è quello di pensare che la motivazione delle collaboratrici derivi da soli 3 fattori:

  • buono stipendio
  • rispetto delle pause e delle ferie
  • lavoro in un ambiente pulito e con disponibilità di ottimo prodotti

Eppure potresti avere o mettere in atto tutte queste cose e non avere uno staff motivato che ti segue e che ti porta ad aumentare gli incassi!

Per quale motivo?

Il segreto è il coinvolgimento continuo nei tuoi obiettivi e nei tuoi sogni!

I tuoi collaboratori, soprattutto in una piccola realtà come quella del centro estetico, vogliono sentirsi parte del sogno.

Il tuo compito come titolare è trasmettere a queste persone la tua passione, le tue mete, anche economiche.

Devi farle sentire parte di un progetto grande che stanno creando insieme a te.

È qui che entra in campo il piano marketing del centro estetico

Si tratta infatti dell’unico strumento che ti consente di avere un flusso continuo di nuovi clienti.

Ti permette di capire come portarli da mani piedi e cere ad acquistare trattamenti viso/corpo specifici.

Inoltre ti dà la possibilità di avere persone in istituto tutto l’anno!

Allo stesso tempo, per quanto dettagliato, un piano di marketing del centro estetico non può però fare tutto da solo.

Prima di partire, quindi, ti voglio lasciare con 3 consigli che ti aiuteranno ad alzare la motivazione del tuo staff.

1. Fai formazione interna: fornisci metodo e strumenti

Devi essere la prima formatrice del tuo gruppo.

Non lasciarti sostituire dai vari coach o tecnici delle case cosmetiche.

Formati e studia i modi per comunicare in modo eccellente alla tua squadra.

Io stesso come novello imprenditore ho fatto grandi errori in questo senso.

Ho perso collaboratori validi perché non ho saputo coinvolgerli e alcuni di loro adesso mi fanno concorrenza.

Ti sembra un film già visto?

2. Crea un piano di incentivi: stimola e premia

Finalmente ora hai un piano di marketing.

Hai deciso di condividere i tuoi obiettivi con le tue ragazze e state raggiungendo mete importanti.

Non ti scordare di premiare te e le tue ragazze con cene, weekend benessere e incentivi economici.

Anche solo l’idea di raggiungere certi benefit aiuterà chi ti sta intorno a mantenere la carica e la grinta!

3. Affianca le persone e portale a risultato: aiuta il tuo staff

Iniziando un percorso di formazione dove sei tu il coach del tuo staff, devi sempre ascoltare ed aiutare le persone.

Dedica 2 ore del tuo tempo, durante la settimana, a fare incontri e riunioni, in cui ripasserete insieme il sistema di vendita.

Questi sono i principi base che insegno alle tue colleghe che stanno ottenendo risultati incredibili, solo tu puoi fare la differenza!

Ed adesso corri a perfezionare il piano marketing del tuo centro estetico.

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Gestione centro estetico Marketing

Quanto guadagna un’estetista in proprio: ecco perché non hai lo stipendio che desideri

Se lavori tanto, non riesci a prendere lo stipendio che desideri e ti chiedi quindi quanto guadagna un’estetista in proprio, questo è l’articolo che stavi aspettando.

Iniziamo dicendo che chi apre un centro estetico, lo fa per tre motivi principali:

  1. Il piacere e la soddisfazione personale nello svolgere questa attività.
  2. Il piacere e la soddisfazione di fare qualcosa per gli altri. Far stare bene il prossimo.
  3. La motivazione pratica: il guadagno economico.

Non è importante quale sia per un estetista la scala di importanza di queste tre motivazioni, ma il punto 3 (il guadagno economico) nella società moderna è l’elemento essenziale, per poter poi coltivare i punti 1 e 2.

Brutto?

Ingiusto?

Sbagliato?

Può darsi.

Ma in ogni caso è così e prima ne prendi atto, meglio è.

Se la tua azienda non va bene perché:

  • hai pochi clienti
  • i clienti che hai spendono poco
  • i clienti che ha non parlano bene di te
  • i clienti dopo la prima volta non tornano

…purtroppo presto o tardi dovrai chiudere. 

È inevitabile che succeda.

Mi dispiace metterla giù in maniera così brusca, ma è così. Quanto guadagna un'estetista in proprio diventa l'ultimo dei tuoi problemi

Non fa parte del mio carattere girare intorno alle questioni!

La comunicazione del centro estetico, per essere REALMENTE efficace, non può basarsi sulle chiacchiere.

Deve essere pratica al 100%.

Facciamo un esempio:

Ricevi la telefonata da un cliente che prenota un trattamento di “estetica base”.

Diciamo un servizio di epilazione (una “mezza-cera” gambe, ad esempio).

Il tuo cliente arriva puntuale.

Mezz’ora dopo ha finito il trattamento.

Arriva alla cassa e paga, diciamo 15-20 € .

Dopodiché ti saluta e prenota la ceretta successiva 30 giorni dopo.

Tutto regolare.

Sappi però una cosa: nella migliore delle ipotesi, con quel servizio hai ripagato a malapena le spese di quella mezz’ora di lavoro!

“Come – ti chiederai – non ci guadagno? Ma se la cera costa talmente poco!”.

Il problema è questo: la materia prima forse costerà poco (neanche tanto poco oggi, direi) ma tutto il resto NO.

Oggi i margini sui servizi si sono ridotti perché sono aumentati i costi in genere.

Ecco perché è assolutamente necessario che tu sia consapevole di quali sono questi costi:

  • è aumentato il costo del lavoro (contributi, Inps, TFR, gestione paghe, commercialista).
  • è aumentato il costo di gestione della struttura (affitto, condominio, riscaldamento, rifiuti, bollette varie).
  • è aumentata la pressione tributaria ossia le tasse in genere (studi di settore, tasse sul reddito, adeguamenti, ecc..) .

Quindi se la tua agenda è piena di cerette, manicure e pedicure, stai lavorando come una matta per pagare a stento le spese!

Seguimi in questo ragionamento, perché si adatta alla perfezione anche alla tua attività:

1. Il caffè fa guadagnare il bar? Non più!

Il bar guadagna dalla pasticceria e dagli accessori (caramelle, gomme, scatole di cioccolatini, ecc..)

2. Le auto fanno guadagnare le concessionarie? Non più!

Le concessionarie guadagnano dall’assistenza, dall’autofficina, da servizi aggiuntivi come le assicurazioni.

3. I farmaci fanno guadagnare le farmacie? Non più!

Le farmacie guadagnano dal parafarmaco (vitamine, garze..), dagli accessori (strumenti per la pressione, per l’igiene dentale…) e dai COSMETICI.

E il centro estetico, il salone di acconciatura e la spa da cosa guadagnano?

Oggi il GUADAGNO è nel servizio e prodotto aggiuntivo che proporrai durante quella “mezza-cera” e che venderai a quello stesso cliente!

Il primo prodotto che vendi ti serve semplicemente per pagare il costo di acquisizione di quel cliente.

Già, devi iniziare a entrare nell’ordine di idee che – prima che lui compri da te – devi essere tu a comprarti quel cliente!

Fantascienza?

La faccio troppo difficile?

Spero veramente di no, perché è indispensabile che tu capisca questi concetti, se vuoi ambire al successo col tuo centro estetico.

Come iniziare quindi ad aumentare fin da subito i guadagni del tuo centro estetico?

  1. Lavora per obiettivi chiari! Quanto dobbiamo incassare questo mese?
  2. Crea un piano di marketing “step-by-step” con il quale accompagnare la cliente dai baffetti e sopracciglia a trattamenti viso/corpo in maniera da far crescere la loro spesa e quindi il valore medio per cliente.
  3. Studia un metodo per capire quali sono le domande giuste e gli esatti passaggi da fare per portare la cliente a passare da A a B nel percorso di Marketing!
  4. Coinvolgi lo staff nel tuo successo. Rivoluziona il piano incentivi. Fai vincere le persone che sono al tuo fianco e loro faranno vincere te!

Come diceva Califano, tutto il resto è noia…

Se ti è piaciuto questo articolo e credi che possa essere utile anche a qualche collega (sono sicuro che la domanda “quanto guadagna un’estetista in proprio?” è venuta in mente anche a loro), sentiti libera di condividerlo.

Inoltre, puoi anche utilizzarlo per trasferire questi concetti ai tuoi collaboratori.

Al successo del tuo Centro Estetico.

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Marketing

Corsi marketing delle case cosmetiche: tutto quello che devi sapere

Come titolare di centro estetico, molto probabilmente ti è capitato di frequentare dei corsi di marketing organizzati dalle cosmetiche da cui ti rifornisci.

Oggi voglio però sento sia mio dovere svelarti alcuni lati poco trasparenti di quel mondo.

Devi sapere, infatti, che ti scrivo quest’articolo in qualità di formatore pentito.

Ora che conosco dei retroscena dei corsi di marketing promossi dalle case cosmetiche – ho infatti interrotto ogni collaborazione con esse, se non con i singoli professionisti che sono SUL CAMPO e conoscono la realtà degli istituti.

È sempre stata abitudine di molte case cosmetiche organizzare i cosiddetti corsi di marketing per le estetiste: incontri di formazione non tecnica (ossia non sui cosmetici) rivolta prevalentemente ad incentivare il sell out – la rivendita dei prodotti di autocura – del centro estetico.

Questi corsi sono talvolta organizzati con docenti esterni (c’ero anche io fino ad alcuni anni fa), talvolta tenuti da personale interno all’azienda stessa (ad esempio il direttore vendite, il responsabile commerciale, una beauty specialist o addirittura il proprietario stesso).

Con il passare degli anni anche le case cosmetiche – almeno quelle più attente agli sviluppi del mercato – si sono rese conto che il singolo corso di formazione difficilmente garantisce risultati continuativi nel tempo.

Per questo motivo, alcune offrono al centro estetico (o almeno ci provano) un servizio di consulenza e affiancamento.

“Che bello” penserà la tua collega poco accorta, “dalla stessa azienda posso avere sia i prodotti che mi servono per lavorare, sia indicazioni su come promuovere la mia attività, gestire lo staff e incrementare le mie vendite!”

Peccato che non sia tutto rose e fiori come sembra

Il marketing, infatti, è una disciplina che richiede delle competenze ben precise, acquisite in anni ed anni di studio.

Che tu ci creda o no — ha molto poco a che fare con la creatività.

Il marketing è una scienza, NON è qualcosa che si può improvvisare dalla sera alla mattina.

Non fare l’errore di cascare nella trappola di chi ti fa credere che l’esperto di marketing sia quel tizio estroverso con la “vena artistica” che sforna un sacco di idee creative …

Quindi, nel momento in cui ti affidi ad un sedicente esperto di marketing che in realtà non lo è, per il semplice motivo che lui è in realtà un esperto di cosmetici, stai commettendo un gravissimo errore.

Questo perché stai affidando la parte più IMPORTANTE  della tua attività, quella da cui dipende il tuo successo o il tuo fallimento…a una persona fondamentalmente INCOMPETENTE in materia!

Capisci il disastro nel quale ti vai a cacciare con una scelta del genere?

Esistono tre ottime ragioni per non affidarsi ai corsi di marketing delle case cosmetiche per avere indicazioni sul marketing e sulla gestione del centro estetico.

1. Per quanto possa coinvolgere professionisti preparati (anche se, a dirla tutta, spesso sono gli stessi agenti di commercio a travestirsi da consulenti) una casa cosmetica avrà sempre – come core business, come attività principale – la produzione e la commercializzazione di prodotti cosmetici.

Garantire un servizio di consulenza manageriale, richiede forti investimenti in formazione, ricerca e sviluppo di nuovi strumenti.

E solitamente la casa cosmetica dedica ad ALTRO le proprie risorse.

2. La casa cosmetica guadagna – lecitamente – dalla vendita dei cosmetici. 

La consulenza PER LORO è un veicolo per raggiungere e fidelizzare più clienti possibili.

Per vendere più prodotti possibile.

Si tratta quindi di un servizio che viene fornito con un secondo fine – che non è quello di far andar bene il centro estetico – ma è quello di vendere più cosmetici.

Non c’è nulla di sbagliato o scorretto in questo.

Tuttavia devi sapere che – con queste premesse – le promozioni, la programmazione economica e tutti gli aspetti di gestione NON avranno MAI, come priorità assoluta, il tuo benessere economico.

Per fare un esempio macroscopico: NESSUNA casa cosmetica ti suggerirà mai di rivolgerti ad un altro fornitore – suo concorrente – anche se questa dovesse essere la scelta migliore per raggiungere i tuoi obiettivi.

È ovvio che non potrebbe farlo, andrebbe contro i suoi interessi.

Ma è un bel limite per un consulente non poter essere obiettivo, non credi?

Capisci ora l’importanza di affidarsi ad un consulente ESTERNO e imparziale — il cui interesse COINCIDE con il tuo?

3. Attenta, perché qui ti svelo il motivo per cui ho smesso di collaborare con le case cosmetiche.

La casa cosmetica spinge il formatore – se è esterno – a fare promozioni e azioni di marketing solo collegate a linee di prodotti o macchinari che in questo momento loro hanno bisogno di vendere.

Senza pensare minimamente che molti istituti hanno un magazzino pieno di merce e magari, prima di acquistare nuovamente, dovrebbero svuotarlo…

Ancora una volta, come vedi…

L'interesse delle case cosmetiche va in netto conflitto con il tuo! Come puoi affidarti a un consulente che ha come obiettivo quello di svuotare il suo magazzino nel tuo?

Un consiglio finale: se devi cambiare casa cosmetica, scegli quella con i prodotti che più ti piacciono e più si adattano alla tua fascia di clientela.

Scegli aziende in grado di fornirti un buon servizio di assistenza (consegne, resi, ecc. ecc.).

Ma NON accettare consigli su come gestire la tua azienda da un tuo fornitore di prodotti (soprattutto sei hai il magazzino pieno!).

In definitiva, corsi di marketing delle case cosmetiche? No, grazie.

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Marketing Vendita

Perché vendere trattamenti estetici per dare più risultati alle tue clienti

Credimi: imparare a vendere trattamenti estetici e prodotti è l’unico modo per dare più risultati alle tue clienti.

Dimmi la verità: ti capita mai di avere la sensazione di aver fatto uno splendido lavoro con un cliente durante un trattamento all’interno del tuo centro?

Certo che ti capita!

Anzi, probabilmente ti capita la maggior parte delle volte, visto che sei una professionista.

Purtroppo però un altra cosa che probabilmente ti accade è che, nonostante tu abbia fatto un ottimo lavoro, quel cliente finisca per NON essere completamente soddisfatto del risultato ottenuto.

A dirla tutta rimane proprio deluso, si aspettava molto di più.

E visto che le persone hanno la brutta abitudine di scaricare la colpa dei propri insuccessi verso gli altri, invece di fare autoanalisi e capire cosa effettivamente non ha funzionato e cosa possono migliorare… indovina in questo caso su chi ricadrà la colpa?

Esatto, la colpa degli insuccessi dei clienti ricadrà proprio su di te

Il tuo cliente ti dirà (ma soprattutto dirà agli altri): “Accidenti, ho pagato un sacco di soldi (per loro sono sempre un sacco di soldi) e guarda qua che risultato … sinceramente per quella cifra (non importa anche se sono 20 euro) mi sarei aspettato molto di più!”

Frustrante eh?

Ma soprattutto DANNOSO!

Dannoso per i tuoi affari, visto che questo può generare velocemente un passaparola negativo in grado di affossare letteralmente la tua attività in men che non si dica.

E far si che tu rimanga nel tuo centro sconsolata a maledire la crisi e i politici ladroni o i clienti che non capiscono un *****

Ma è proprio per far si che questo NON accada che tu devi evitare di commettere il loro stesso errore.

Tu non devi dare la colpa agli altri.

Sii più intelligente. Fai autoanalisi e cerca di capire dove sta il VERO problema!

Tranquilla, perché ci sono qui io a suggerirti e darti una mano a questo proposito.

Spesso un cliente non ottiene i risultati che vorrebbe perché non ha acquistato i prodotti di autocura domiciliare indispensabili per la sua pelle.

Non ottiene i risultati che vorrebbe nel viso o nel corpo perché non ha acquistato il programma di “mantenimento” indispensabile per avere risultati nel lungo termine.

Oppure, semplicemente perché non ha acquistato un numero sufficiente di sedute di trattamento.

Spesso per mancanza di comunicazione efficace non permettiamo al nostro cliente di cogliere opportunità che per lui sarebbero di vitale importanza.

Per mancanza di comunicazione efficace permettiamo al nostro cliente di pronunciare la frase incubo: “Ci penso …” che quasi mai porta ad una conclusione positiva della proposta.

Spesso l’effetto della mancanza di incisività e di comunicazione IMPEDISCE al cliente di ottenere i risultati che vorrebbe – e questo lo porta a rivolgersi alla concorrenza.

Qual è il tuo (…ed anche il mio) lavoro come consulente? Fare bei trattamenti? Dare un ambiente pulito ed accogliente?

NO!

IL NOSTRO LAVORO È DARE RISULTATI AI NOSTRI CLIENTI!

Che il risultato sia relax totale, modellamento, pelle liscia o gamba perfettamente depilata … in ogni caso il risultato è alla base della soddisfazione del cliente e della sua fedeltà.

Il risultato è sicuramente frutto di tecnica e di manualità. Ma non solo.

Il risultato è fatto almeno al 50% da comunicazione efficace.

Potrei sintetizzare questo concetto anche in altro modo: se vuoi dare risultati al tuo cliente, devi saper comunicare in maniera efficace.

“Marco però io non so vendere. Non mi piace vendere!”

È vero, esiste una cultura malsana della vendita in Italia, soprattutto nel nostro settore dove agenti senza scrupoli e senza lungimiranza, hanno fatto chiudere centri estetici affossandoli con leasing altissimi e magazzini strapieni!

Il venditore nella mente comune è “quello con la parlantina” o lo scappato di casa che vuole in tutti i modi piazzare i suoi prodotti a discapito di chi acquista.

ANCHE IO NON VOGLIO VENDERE!

È una frase un po’ forte detta da parte mia, ma voglio farti passare un concetto importante…

Oggi non devi vendere trattamenti estetici, bensì imparare a farti acquistare

Tutti i corsi di vendita basati sui concetti di PNL, persuasione e vendita ipnotica che trovi ora sul mercato (…o meglio al supermercato, diciamolo pure) puntano su un concetto: vendere significa proporre, spingere, cercare di convincere.

Io voglio insegnarti a farti acquistare: desiderare, essere convinti, entusiasti, volerlo ORA!

Capisci la differenza?

Se anche tu vuoi imparare a farti preferire dai tuoi clienti in maniera spontanea e naturale, senza bisogno di utilizzare tecniche invadenti per vendere trattamenti estetici mettendo a disagio sia te che i tuoi clienti … allora BIUTOP è il percorso che fa per te!

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Marketing

Come diventare una titolare di centro estetico che conquista il mercato

Ricevo ogni giorno mail e messaggi da parte di titolari di centro estetico che mi chiedono consigli e consulenze su come risolvere una situazione problematica che stanno vivendo all’interno del proprio centro.

Il ritornello è sempre lo stesso.

Pochi incassi.

Pochi appuntamenti.

Clienti che spendono poco.

Collaboratrici poco motivate…

Mi chiedete strategie e soluzioni.

Chi non vorrebbe guadagnare di più?

C’è un piccolo problema però, ed io mi sento in dovere di dirtelo.

Per cui oggi non voglio parlarti di marketing o di vendite.

Ma ti consiglio di leggere attentamente perché si tratta di una cosa ugualmente importante…

Voglio parlarti dell’ESSERE.

Non hai ancora quello che vuoi perché NON SEI ancora la persona che può ottenerlo.

Vuoi ottenere di più? 

Devi “diventare di più“.

Perché la maggior parte delle titolari di centro estetico non “diventa di più“?

Perché per diventare di più devi investire su te stessa.

Non esiste la formula magica.

Non esiste il macchinario che “va di moda e si vende da se”, oppure il prodotto che vogliono tutti.

Devi innanzitutto metterti in testa che queste cose NON ESISTONO!

È la bella storia che ti raccontano i rappresentanti: compra qui che guadagni di più perché questa è la macchina del secolo.

E tu la compri.

Magari i primi mesi va anche bene.

Anzi, viene la bella tecnica dall’azienda e “ti fa vedere quant’è facile chiudere pacchetti”.

Ma ti rendi conto di questa pazzia o no?

Viene una persona che nessuno conosce e, SULLE TUE CLIENTI STORICHE, in una giornata chiude anche 10mila euro di pacchetti.

Eh lo so, lei è brava…lei conosce il macchinario…

Ma una volta che se ne va?

Che succede?

Tu sarai in grado di replicare le sue performance?

Come mai quello che lei sembrava fare con tanta naturalezza…ora che lei non c’è più sembra d’un tratto cosi difficile?

Ehi, ma stiamo scherzando?

Il centro è TUO!

Quelle sono le tue clienti!

Smetti di cercare soluzioni all’esterno. Investi su te stessa: devi meritarti di essere la titolare del tuo centro estetico

Vorresti diventare come quella tecnica che vende e chiude pacchetti?

Lo puoi fare!

Ogni giorno le mie allieve chiudono pacchetti da 400, da 800 o da 1.200 euro con la facilità della tua fantomatica tecnica. 

Sostanzialmente, chi ora ottenendo questi risultati di vendita sono tutte persone che hanno capito e stanno applicando una semplice regola:

“Devo formarmi, investire su me stessa, non esiste la fuori nessun macchinario, nessun prodotto miracoloso, ci sono io e la mia esperienza.”

E anche che:

“Il mercato cambia e cambia ogni anno. Non posso pretendere che con un corso abbia risolto tutto — o che semplicemente usando qualche trucchetto di PNL la cliente comprerà.”

Questo è il tipo di dialogo interno che devi stimolare con te stessa.

È un meccanismo di autosalvataggio che ti rimetterà sempre all’interno dei giusti binari.

Anche quelle volte che come capita a tutti ti capiterà di deragliare un minimo. Non importa.

L’importante è rimettersi sempre nella giusta strada.

Hai creato un piano di marketing? Sai esattamente cosa vendere, a chi e quando farlo?

Ti prego, se mi contatti perché vuoi incassare 10.000 € in più al mese senza metterti DAVVERO in discussione…risparmia tempo e non sprecare il mio.

Le mie allieve sono persone che hanno capito che se vuoi risultati veri devi farti il culo.

Ogni giorno.

Se non sei disposta a farlo, non ti posso aiutare a diventare una titolare di centro estetico che domina il mercato.

E in verità, nessuno potrà farlo.

Se invece anche tu vuoi essere dei nostri e salire a bordo alla volta del successo col tuo centro estetico … allora BIUTOP è il posto giusto per te!  

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Marketing

I 7 errori che affossano il fatturato del centro estetico e non ti permettono di riempire l’agenda

Ogni giorno mi arrivano richieste d’aiuto in privato da parte di allieve che vedono cadere a picco il fatturato del proprio centro estetico.

Sono quasi tutte di questo tipo:

“Ho l’agenda vuota” o ” il telefono muto”… cosa devo fare?

È un po’ come dire: “Mi puoi dire in due parole come avere clienti nuovi nel mio istituto?”

Oppure: “Mi spieghi un attimo come eseguire un’operazione cardiaco bypass?”

Sono domande che presuppongono dati ed informazioni più approfondite, che a loro volta necessiterebbero di una consulenza “one to one” individuale.

Ma oggi voglio accompagnarti nel fare un ragionamento basilare, per capire bene qual è la VERA CAUSA di questo problema che tante titolari hanno.

Voglio quindi svelarti…

I 7 errori ammazza-fatturato del centro estetico che stai commettendo e dei quali sta approfittando la tua concorrenza

Il fatto che tu oggi abbia l’agenda vuota dipende, infatti, da uno di questi fattori (ma probabilmente più di uno).

Errore N°1: branding errato

Cosa si intende per Brand?

Brand è una parola inglese che significa marca.

Vedo in tanti istituti locandine delle case cosmetiche o stupendi cartelloni sui macchinari.

È però molto difficile trovare un centro estetico che punta la sua comunicazione sul suo nome.

Una brand – e questo le case cosmetiche lo sanno molto bene – racchiude tutti i valori e dovrebbe suscitare subito delle emozioni nel cliente.

Come ad esempio il logo della mela di Apple.

Le tue clienti quali emozioni provano nel vedere il logo del tuo istituto?

Errore N°2: scarsa qualità nei risultati dati al cliente

Come ti ho spiegato in un altro articolo, avere una scarsa comunicazione porta la cliente ad acquistare da te “il minimo indispensabile”.

Senza ricorrere all’uso intensivo di prodotti di autocura domiciliare e il giusto programma di mantenimento, è veramente impossibile poter dare risultati di qualità alla cliente, che durino nel tempo.

Inconsciamente, questo porterà l’80% delle tue clienti a chiederti solo trattamenti d’estetica di base: mani, piedi e cera.

Errore N°3: mancanza di visibilità web

Hai un sito internet?

Gestisci con un piano editoriale la tua pagina Facebook o hai un profilo con il quale chiedi l’amicizia ai clienti?

Internet è un mezzo fantastico con il quale avere clienti in modo semi-automatico, senza fare gli investimenti stratosferici di radio/giornali e manifesti.

Errore N°4: proposte sbagliate fatte a clienti che si sentono “risentiti” nei confronti del centro.

Sempre riguardo il concetto di vendita, se una cliente sente che vuoi “vendergli qualcosa” naturalmente si sentirà a disagio a venire nel tuo centro.

Lo so che magari hai fatto qualche corso di PNL dove ti hanno detto che per vendere devi essere carica, convinta e spiegare bene il prodotto.

Sfortunatamente non funziona così.

Errore N°5: apparecchiature assenti o prodotti di generalisti

La cliente è sempre più informata e, se non abbiamo l’apparecchiatura all’ultimo grido, probabilmente questo la porterà al centro vicino a noi che ha appena preso un fantastico laser per far scomparire le rughe in 10 millisecondi!

Conosci tutte le apparecchiature sul mercato?

I loro punti deboli?

Trasmetti alla cliente il motivo per cui hai scelto di non avere quel macchinario nel tuo centro?

Errore N°6: scarsa organizzazione

Magari lavori da sola, oppure tutte le operatrici sono in cabina e non riesci a stare dietro al telefono, alla porta e alla cliente.

Spesso – mentre fai una cera magari – lasci la cliente sola in cabina.

Oppure quando sta facendo una maschera, sfrutti quei 10 minuti per fare la tua pausa pranzo.

Questo non è scarsa organizzazione — è una “patologia” legata ad una mancanza di guadagno dai servizi.

Quante volte hai pensato: “Mi servirebbe una receptionist ma non posso pagarla”?

Errore N°7: ambiente non idoneo

Quando è stata l’ultima volta che hai ristrutturato il tuo istituto?

Hai le cabine aperte e si sente rumore mentre fai un trattamento?

Hai difficoltà a mettere tutto perfettamente in ordine perché il centro è piccolo e c’è poco spazio?

Anche questo problema è naturalmente legato ai margini di guadagno sui trattamenti.

Se il 70% della tua clientela fa mani, piedi e cere, è veramente difficile fare interventi strutturali.

Di conseguenza non esiste una “soluzione” rapida, economica ed efficace ad un problema complesso come questo.

Ma voglio darti l’indicazione verso la strada giusta!

Scegli di specializzarti!

Cosa ti rende unica rispetto alla tua concorrenza?

Stai focalizzando tutta la tua comunicazione nel far sapere alle persone perché sei unica?

Stai concentrando il passaparola sul servizio o sul trattamento che ti rende unica?

Inizia subito a lavorare in questo senso, vedrai immediatamente il fatturato del tuo centro estetico schizzare verso l’alto!